ester exposito
Ester Exposito infiamma la Mostra del Cinema di Venezia: il look scelto, ecco quanto costa il suo abito
3 Settembre 2020
bambino morto roccapiemonte
Neonato ritrovato morto a Roccapiemonte con ferite alla testa: fermati i genitori, parla un testimone
3 Settembre 2020

New York, lo scioccante video dell’afroamericano Daniel Prude: il 30enne è morto per asfissia dopo l’arresto

Daniel Prude

Il fratello aveva chiesto aiuto alla Polizia per calmarlo ed aiutarlo. L’afroamericano Daniel Prude è morto per asfissia dopo che era stato bloccato dagli agenti di polizia dello stato di New York. L’uomo, con problemi psichici, correva nudo in strada quando è stato bloccato dalle forze dell’ordine che gli hanno messo un cappuccio ed ha schiacciato la testa contro il marciapiede per due minuti. Il video è stato diffuso ieri, 2 settembre, dalla famiglia dell’uomo.

Usa, il trentenne correva in strada senza vestiti: bloccato dagli agenti di Rochester

Daniel Prude è morto il 30 marzo, sette giorni dopo l’intervento della polizia a Rochester. Fino a ieri la notizia del decesso e le modalità che l’avevano provocato non erano state diffuse dai congiunti che hanno tenuto una conferenza stampa e rilasciato il video della telecamera di sorveglianza a disposizione del corpo della polizia e rapporti scritti ottenuti attraverso una richiesta di documenti pubblici.

Daniel Prude è morto il 30 marzo, il video choc diffuso dalla famiglia dopo gli accertamenti

Ho fatto una telefonata a mio fratello per chiedere aiuto e non per farlo linciare” ha detto il fratello di Prude, Joe Prude, in una conferenza stampa. “Come l’hai visto e non hai detto direttamente: ‘L’uomo è indifeso, nudo a terra. È già ammanettato. Dai.’ Quanti altri fratelli dovranno morire perché la società capisca che tutto questo deve finire? “

Il fratello aveva chiesto l’intervento della polizia per aiutarlo: ‘Invece l’hanno linciato’

Dopo essersi tolto i vestiti Daniel Prude si era mostrato collaborativo con la polizia che gli aveva chiesto di mettere le mani dietro la schiena. Prude è agitato e urla mentre si siede sul marciapiede in manette per qualche istante mentre cade una leggera neve. “Dammi la tua pistola, ne ho bisogno” – grida.

L’uomo sbattuto con la testa per terra con il cappuccio anti sputi: il decesso dopo 7 giorni di agonia

In seguito gli agenti gli hanno messo un “cappuccio anti sputo” sopra la testa, un dispositivo inteso a proteggere gli agenti dalla saliva di un detenuto. All’epoca, New York era nei primi giorni della pandemia di coronavirus. L’uomo chiede di rimuoverlo ma il poliziotto gli sbatte la testa per terra.

Nonostante l’afroamericano implorasse aiuto il cappuccio non è stato rimosso fin quando l’uomo ha vomitato e si è sentito male. Subito dopo è giunta sul posto l’ambulanza con il trentenne, con disturbi psichici, che è deceduto sette giorni dopo l’arresto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *