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Oggi, 4 ottobre, si festeggia San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, insieme a Santa Caterina da Siena, venerato come santo della Chiesa cattolica e della Comunione anglicana. Conosciuto come ‘il poverello d’Assisi’ per via del suo spogliarsi di ogni bene materiale e condurre una vita minimale, in totale armonia di spirito. Assisi – la città dove è nato e morto (1226) – San Francesco è diventato simbolo della pace ed ha ospitato l’incontro tra gli esponenti delle maggiori religioni del mondo.

Il Cantico delle Creature, il capolavoro di Francesco

Il suo capolavoro, Il Cantico delle Creature, è considerata la prima grande opera della letteratura italiana. Combattuto se partire o meno per le Crociate ed un crescente desiderio di aiutare i poveri, i bisognosi e i lebbrosi, Francesco, nato Giovanni di Pietro di Bernardone, si convinse a tornare ad Assisi, invece di andare a combattere, dopo due rivelazioni notturne.

La conversione di San Francesco d’Assisi

Un giorno il padre lo inviò a Roma per vedere una partita di merce e, in quell’occasione, distribuì il ricavato tra i poveri e scambiò i suoi abiti con quello di un mendicante prima di mettersi a chiedere l’elemosina davanti a San Pietro. Un passo rilevante della sua conversione avvenne mentre pregava nella chiesa di San Damiano nel 1205. Francesco sentì parlare il crocifisso che lo esortò a “riparare la mia casa che, come vedi, è tutta in rovina”. Fu fautore della costituzione dell’ordine dei Frati minori, fondò i primi conventi e ispirò la costituzione dell’Ordine femminile che ebbe Santa Chiara come figura centrale ai suoi albori.

Due anni prima di morire e dopo 40 giorni di digiuno sul monte Verna ebbe la visione di un Serafino crocifisso. Subito dopo gli comparvero le stimmate sulle mani e sui piedi. Morì la sera del 3 ottobre 1226 nel suo luogo santo preferito: la Porziuncola. La predica agli uccelli e il lupo di Gubbio rappresentano alcuni degli episodi più noti legati alla vita del frate dei poverelli. Bergoglio, eletto nel 2013, è stato il primo Papa a scegliere il nome pontificale di Francesco.

Francesco, origine del nome

Origine del nome. Dal latino francus, Francesco è la traduzione della parola germanica che significa “uomo libero”. La base del nome si ritrova nel latino medioevale e si è diffuso in tutta Italia insieme al culto di San Francesco.

Buon onomastico Francesco 4 ottobre: immagini da inoltrare su WhatsApp

Auguri. Oggi, 4 ottobre,in occasione della ricorrenza di San Francesco, in tanti cercheranno di sorprendere i propri cari, gli amici e i colleghi di lavoro con messaggi originali, significativi o divertenti per augurare buon onomastico Francesco, buon onomastico Francesca. Di seguito alcuni immagini, video e gif da inoltrare oggi, 4 ottobre 2020, per gli auguri di buon onomastico.

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