Marco LomagistroMarco Lomagistro

Il maresciallo era originario di Laterza, la tragica scoperta dei colleghi

Una tragedia ha scosso profondamente la comunità di Tursi e quella di Laterza. Il maresciallo Marco Lomagistro, 31 anni, comandante della stazione dei Carabinieri di Tursi, si è tolto la vita la mattina di sabato 29 novembre all’interno della caserma dove prestava servizio. A trovare il corpo senza vita sono stati alcuni colleghi, immediatamente intervenuti e ora impegnati, insieme al Comando provinciale di Matera, nella ricostruzione dell’esatta dinamica dell’accaduto. L’uomo ha utilizzato la pistola di ordinanza.

Lomagistro, originario di Laterza, era arrivato da poco nella cittadina lucana ma si era già fatto apprezzare per il suo carattere, la professionalità e il forte senso del dovere. La notizia si è diffusa rapidamente, lasciando attonite due comunità e l’intera Arma dei Carabinieri.

Il cordoglio di Laterza: «Una perdita gravissima»

A dare l’annuncio è stato il sindaco di Laterza, Franco Frigiola, che sui social ha espresso il dolore della città:
«La nostra comunità è stata colpita da una notizia che mai avremmo voluto ricevere. La scomparsa del maresciallo Marco Lomagistro, giovane comandante della stazione dei Carabinieri di Tursi, è una perdita gravissima per l’Arma e per il nostro territorio. Era un punto di riferimento, un esempio di dedizione, correttezza e senso del dovere».

Messaggi di vicinanza e incredulità sono arrivati anche da cittadini, colleghi e rappresentanti istituzionali.

Il dolore di Tursi: «Notizie che lasciano sgomenti»

Anche il Comune di Tursi, attraverso il sindaco Salvatore Cosma, ha espresso profondo cordoglio:
«Siamo profondamente addolorati. Apprendiamo con grande sconforto della scomparsa del maresciallo Lomagistro, giunto da poco nella nostra città e già capace di farsi apprezzare per le sue qualità umane e professionali. Notizie come questa invitano alla riflessione sul valore della vita e sulla sua fragilità».

La caserma e la comunità locale sono in lutto. Nel corso delle prossime ore proseguiranno gli accertamenti per chiarire ogni dettaglio.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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