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Allarme Fentanyl in Italia dopo i numeri devastanti in Usa: pericolo criminalità e appelli

“All’orizzonte c’è un pericolo devastante per i giovani: il Fentanyl è una sostanza 50 volte più pericolosa dell’eroina, ha causato 68 mila morti negli Stati Uniti nel 2000 e oltre 100mila nel 2022. Così il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara alla conferenza stampa convocata sul tema a palazzo Chigi.

Negli Stati Uniti 68mila morti, timori per i giovani: “Sostanza 50 volte più pericolosa dell’eroina’

“Dobbiamo erigere una barriera, una muraglia: stiamo concludendo un protocollo con ministero dell’Interno, della Salute, la Conferenza delle Regioni e la presidenza del Consiglio dei ministri per elaborare una strategia unitaria, perché non ci siano singoli interventi. Poi abbiamo deciso di farne uno dei pilasti nelle linee guida alla educazione alla cittadinanza e di preparare i docenti, soprattutto i nuovi assunti: si prevede una formazione specifica per gli insegnanti”.

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Per il ministro è fondamentale, poi, “fare sì che i giovani siano protagonisti della discussione, è importante, come la strategia volta a promuovere il benessere, la salute, l’attività sportiva, credo dobbiamo iniziare a pensare ad un contrasto alla cultura della droga con gli strumenti volti a riempire i vuoti, dando motivazioni forti ai giovani, offrendo loro occasioni di riscatto, valorizzazione e la consapevolezza che bisogna passare attraverso il coinvolgimento delle famiglie; dobbiamo realizzare una grande alleanza scuola-famiglia, aprire la scuola alla famiglia e fare capire la pericolosità delle droghe”.

Il sottosegretario Alfredo Mantovano: ‘In Italia si registra l’interesse della ‘ndrangheta’, appello a rapper e trapper

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, in occasione della presentazione del Piano del Governo contro l’uso del fentanyl ha spiegato che quello del Fentanyl “non è un traffico limitato agli Usa, vi è un cartello criminale brasiliano che ha laboratori clandestini” in quel Paese, “c’è un’intensa attività di produzione in Messico, e in Europa ci sono segnali di radicamento in Portogallo e nel Regno Unito. L’Intelligence segnala anche una certa elasticità e prontezza da parte di sodalizi criminali italiani, in particolare la ‘ndrangheta, per recepire questa sostanza, anche se stanno ancora testando il mercato per verificare la convenienza del suo inserimento” nel mercato delle sostanze illegali.

Poi il riferimento a rapper e trapper. “Sono untori e vittime, sono i cattivi maestri dell’uso improprio del fentanyl“. Lo ha detto “Nei loro testi sono rintracciabili e riconoscibili e arrivano agli adolescenti senza filtri, con l’esaltazione delle meraviglie” del fentanyl

Cos’è il fentalyn

Il fentanil – anche conosciuto come fentanile o fentanyl – è un  farmaco oppiaceo derivato dalla morfina, il famoso alcaloide estratto dal papavero da oppio. Rispetto al suo precursore – che vanta già spiccate proprietà analgesiche – ha un effetto 30-80 volte superiore ma un’emivita più breve.

É indicato per il trattamento  del dolore episodico intenso in pazienti affetti da patologie neoplastiche che sono già in terapia con altri analgesici oppioidi per il trattamento del dolore cronico oncologico. Il dolore episodico intenso è un’esacerbazione improvvisa del dolore che già affligge i pazienti malati di cancro. Trattamento del dolore cronico di tipo neoplastico.

Redazione
Redazione
Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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