Automotive: trend di vendite positivo per Citroën
5 Aprile 2024 - 5:40
Elefante carica veicolo durante un safari in Zambia: muore turista, il drammatico video
5 Aprile 2024 - 11:34
Automotive: trend di vendite positivo per Citroën
5 Aprile 2024 - 5:40
Elefante carica veicolo durante un safari in Zambia: muore turista, il drammatico video
5 Aprile 2024 - 11:34

Ilaria Salis, il portavoce di Orban: ‘Non è un’eroina, ha commesso aggressioni barbare’

Il portavoce del primo ministro ungherese Viktor Orban attacca Ilaria Salis e il padre. “Ilaria Salis non è un’eroina. Lei e i suoi ‘compagni’ sono venuti in Ungheria e hanno commesso aggressioni barbare e premeditate contro cittadini ungheresi: questi sono i fatti. Tutto il resto è una mera invenzione politica e noi difenderemo la reputazione e l’integrità della nostra magistratura, non importa quanto forte la sinistra gridi al lupo” – scrive Zoltan Kovacs in video su X.

Ilaria Salis, pesante attacco del portavoce di Orban su X

Per Budapest, “il padre di Ilaria Salis ha ripetutamente espresso gravi accuse infondate e lui stesso ha trasformato il caso di sua figlia in un tema politico”. Il portavoce di Orban accompagna la sua dichiarazione a immagini, già trasmesse in passato da lui stesso, di persone picchiate aggiungendo nel filmato anche foto di teste ricoperte da cicatrici.

“Negli ultimi mesi e nelle ultime settimane il padre di Ilaria Salis ha parlato con tutta la stampa dell’Europa occidentale, come pure con alcuni media Usa, è stato addirittura invitato all’Europarlamento e ha ripetutamente espresso gravi accuse infondate che non possono essere lasciate senza risposta” afferma Kovacs.

Zoltan Kovacs: ‘Il padre di Ilaria Salis farebbe bene a riflettere su quello che ha fatto sua figlia’

“Dovremmo aggiungere che lui stesso ha trasformato il caso di sua figlia in un tema politico e ora sembra sorpreso che arrivino risposte politiche a queste accuse totalmente infondate”. “Come padre, rincara il portavoce di Orban, “farebbe forse bene a riflettere su come sua figlia si sia trovata in un incidente del genere ancora una volta, perché questo caso non è senza precedenti”.

Redazione
Redazione
Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *