Carlo Levi
Torino, preside vieta l’ingresso a due professori senza green pass: docente presenta denuncia ai carabinieri
1 Settembre 2021
quanto costerà Dazn
Dove vedere le partite di serie A dalla 3ª alla 19ª giornata: calendario e orari
1 Settembre 2021

Scomparsa Federico Lugato, la moglie lancia una raccolta per finanziare vitto e alloggio a chi darà una mano nelle ricerche (VIDEO)

La mattina di giovedì 26 agosto Federico Lugato è partito da Pralongo di Forno di Zoldo (in provincia di Belluno) per una passeggiata alla baita bivacco. Da quel giorno non si hanno più notizie del trentanovenne originario della provincia di Venezia ma residente a Milano. Dopo l’allarme lanciato dalla moglie in questi giorni sono state impiegate più di cento persone di vari corpi di soccorso e le unità cinofile per rintracciarlo. In particolare le ricerche si sono concentrate nella zona del gruppo montuoso del Tamer-San Sebastiano che l’uomo aveva detto di voler raggiungere uscendo di casa alle 9 di mattina.

Il trentanovenne Federico Lugato è scomparso il 26 agosto: era uscito a fare una passeggiata sui monti del bellunese

Elena Panciera, moglie del trentanovenne scomparso, ha riferito che al momento della scomparsa l’uomo, alto 1,80, era vestito con una polo e una felpa blu con zip. “Dobbiamo trovarlo, sono sicura che Federico è lì fuori. Sono certa che è vivo” – continua a ripetere La donna ha lanciato una raccolta fondi per sostenere vitto e alloggio a tutti coloro che vogliono dare il loro contributo per le ricerche del marito. “Sto raccogliendo fondi per finanziare pasti e pernottamenti a tutti quelli che ci vogliono aiutare nelle ricerche anche consulenze informatiche, legali e tecniche. Eventuali fondi in eccesso verranno donati al Soccorso Alpino, i cui volontari si stanno prodigando nelle ricerche”.

Elena Panciera: ‘Sono certa che sia vivo, è una specie di MacGyver’

Richiesta che non è rimasta in ascoltata visto che in questi giorni sono numerosi i volontari che si sono recati nel bellunese per contribuire alle ricerche di Federico Lugato. Nel frattempo è stata individuato in Val Pramper, a Forno di Zoldo, l’ultima cella agganciata dal cellulare dell’uomo. Nel corso di una riunione in Prefettura a Belluno è stato stabilito che le ricerche proseguiranno per un’altra settimana. Elena Panciera non molla: “È la persona più in gamba che conosca. È una specie di MacGyver. È allenato, forte di fisico e di testa. Se dovessi scommettere su chi può sopravvivere a un’apocalisse zombie punterei tutto su di lui”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *