Andrra GiovanniniAndrra Giovannini

Andrea Giovannini bronzo nella mass start: 30ª medaglia per l’Italia

È ancora podio azzurro ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Andrea Giovannini conquista la medaglia di bronzo nella mass start del pattinaggio di velocità, regalando all’Italia la 30ª medaglia della rassegna.

Una gara tatticamente complessa, come spiegato dallo stesso atleta ai microfoni di Raisport: “Sapevo che poteva esserci una fuga perché c’erano pochissime squadre da due velocisti e tante coppie da fuga. Essendo da solo ho dovuto correre un po’ in difesa”.

Decisivo l’ultimo giro: “Il 23”1 penso sia stato il giro più veloce mai fatto in volata in Europa. Con quel giro mi sarebbe piaciuto ottenere qualcosa in più”. Nonostante questo, l’azzurro rivendica con orgoglio il risultato: “Se a inizio Olimpiadi mi avessero detto che sarei uscito con un oro e un bronzo avrei firmato ciecamente”.

Un’Olimpiade che definisce “indimenticabile” e che conferma il lavoro della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio.


La gara: oro a Groenewoud, Lollobrigida ai piedi del podio

Nella stessa specialità al femminile, Francesca Lollobrigida chiude al quarto posto, sfiorando il podio.

L’oro va all’olandese Marijke Groenewoud, argento alla canadese Ivanie Blondin, bronzo alla statunitense Mia Manganello.

Per Lollobrigida resta il rammarico: “Ho sbagliato io, dovevo lanciare prima la volata. Ho preso tante sportellate, sono rimasta indietro e ho perso la medaglia”.

Una lettura lucida e autocritica, nonostante il peso di una gara corsa davanti al pubblico di casa.


Giovannini: “Ultimo giro incredibile, ma sono super orgoglioso”

Il bronzo di Giovannini ha un valore tecnico elevato. L’ultimo giro in 23”1 certifica una prestazione di altissimo livello nella fase decisiva della volata.

“Il momento più bello? Tagliare il traguardo nella gara a squadre quando abbiamo vinto l’oro. Quella è l’immagine che mi rimarrà per sempre nella testa”.

Il pattinatore azzurro lascia Milano Cortina con un bottino pesante e con la consapevolezza di aver contribuito in modo determinante al medagliere italiano.


Lollobrigida: “Orgogliosa dei miei due ori e di essere mamma”

Nonostante il quarto posto nella mass start, Francesca Lollobrigida traccia un bilancio estremamente positivo della sua Olimpiade.

“Mi porto a casa due ori e l’amore che abbiamo ricevuto. Per noi del pattinaggio, non abituati a questo calore, è stato qualcosa di impensabile”.

Poi il passaggio personale: “Sono stati tre anni pesanti. Ora voglio godermi il fatto di essere moglie e mamma”. E sulle critiche ricevute: “Dimostrare che si può essere una madre e un’atleta di altissimo livello è stato importante”.

Infine una riflessione sull’esperienza: “I giovani sono più forti fisicamente, ma la cattiveria agonistica si acquisisce con gli anni. Fa la differenza insieme alla maturità e alla testa”.

Milano Cortina 2026 si chiude così con un’altra medaglia per l’Italia e con un messaggio chiaro: talento, esperienza e resilienza restano le chiavi del successo azzurro sul ghiaccio.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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