I corpi della piccola, affetta da disabilità, e dei genitori erano nella camera da letto
Una famiglia intera trovata senza vita nella propria casa. Una bambina di appena 5 anni, il padre e la madre – i quarantenni Luca e Valentina – sono stati trovati morti nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 31 agosto, all’interno dell’abitazione di via dell’Antracite, nel quartiere Pietralata a Roma.
La piccola Bianca, secondo le prime informazioni, era affetta da disabilità. I tre sarebbero stati uccisi con colpi di arma da fuoco. Nel corso del sopralluogo è stato trovato morto anche il cane della famiglia.
A far scattare l’allarme è stato un familiare, che non riusciva a mettersi in contatto con i componenti della famiglia. I vigili del fuoco sono entrati nell’appartamento e, dopo avere forzato la porta, hanno fatto la drammatica scoperta nella camera da letto. La pistola era detenuta legalmente
La scoperta nella camera da letto: trovata anche la pistola
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Montesacro, impegnati negli accertamenti per ricostruire quanto accaduto, insieme al personale del 118 e ai vigili del fuoco.
I corpi presentavano ferite provocate da colpi di arma da fuoco. Nell’abitazione è stata trovata anche una pistola, regolarmente detenuta. Saranno ora gli accertamenti balistici e i rilievi dei carabinieri a stabilire chi abbia sparato e in quale sequenza siano avvenuti i decessi.
Al momento gli investigatori non escludono l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, ma la dinamica resta da chiarire e non sono ancora state rese note ricostruzioni definitive.
La presenza dell’arma all’interno dell’abitazione rappresenta uno degli elementi al centro delle indagini.
La bambina aveva 5 anni, ucciso anche il cane
La tragedia assume contorni ancora più drammatici per la presenza della bambina, che aveva soltanto cinque anni. La piccola viveva con i genitori nell’appartamento di Pietralata.
Nel corso del sopralluogo, i carabinieri hanno inoltre trovato il cane di famiglia morto all’interno della casa. Anche questo elemento dovrà essere ricostruito nell’ambito degli accertamenti.
I militari stanno effettuando i rilievi nell’abitazione e raccogliendo le prime testimonianze per comprendere cosa sia accaduto prima dell’arrivo dei soccorsi.
L’allarme lanciato da un familiare
A chiedere l’intervento delle forze dell’ordine sarebbe stato un familiare preoccupato perché non riusciva a contattare la famiglia.
I vigili del fuoco sono quindi arrivati nell’abitazione di via dell’Antracite e hanno consentito l’accesso ai carabinieri. Una volta dentro, la drammatica scoperta dei tre corpi nella camera da letto.
Le indagini proseguono per dare una risposta alle domande ancora aperte: chi ha impugnato la pistola, chi ha sparato e perché. Al momento, l’ipotesi investigativa dell’omicidio-suicidio rimane al vaglio degli inquirenti.

