Un buon primo tempo, poi la solita difficoltà nella ripresa: il pareggio della Cavese fotografa i problemi della Salernitana
La Salernitana parte meglio, trova il vantaggio con Llano e costruisce anche alcune occasioni per il raddoppio, ma nella ripresa cala vistosamente e concede alla Cavese il pareggio di Peretti. Un copione già visto: buone intenzioni, poca continuità e difficoltà a mantenere equilibrio e ritmo per tutta la partita. L’infortunio di Capuano ha costretto Serse Cosmi a cambiare ancora modulo, ma anche il 4-4-2 non ha risolto i problemi dei granata.
Un discreto primo tempo e poi la solita Salernitana che, a differenza del grande Kimi Antonelli in Formula 1, viaggia con il freno a mano tirato e fatica a trovare i giusti equilibri nonostante i cambi di modulo di Serse Cosmi, costretto nell’occasione a passare al 4-4-2 per l’infortunio di Capuano. Non l’unico granata finito in infermeria in questo tormentato avvio di stagione. Nella ripresa i blufoncé sono venuti fuori ed hanno meritatamente pareggiato il derby.
Tutti in discussione
Un risultato che inevitabilmente lascerà strascichi pesanti con la posizione di Cosmi che non sembra più solidissima. Nelle more il ds Faggiano, anche lui nel mirino, proverà a rinforzare la rosa con un centrocampista con Akpa Akpro nel mirino. Contestato ancora una volta il patron Iervolino, invitato a restare lontano dall’Arechi. Nel prossimo turno i granata ospiteranno il Potenza all’Arechi nell’anticipo dell’11 settembre con calcio d’inizio alle ore 21:00.
Pagelle Salernitana
Galeotti 6
Non ha colpe particolari sul gol della Cavese. Nel primo tempo trasmette sicurezza e risponde presente quando serve. Sul diagonale di Peretti può fare poco: la conclusione arriva dopo una sponda che sorprende la retroguardia.
Llano 6,5
Il migliore della Salernitana. Non solo per il gol dell’1-0, arrivato con un inserimento perfetto e una conclusione in spaccata, ma anche per la spinta costante. Si propone con continuità e prova a dare una soluzione sulla destra. È uno dei pochi a mantenere pericolosità per tutta la gara.
Pieraccini 6
Partita ordinata e senza particolari sbavature. Tiene la posizione e prova a gestire le situazioni di pressione della Cavese. Nella ripresa, come tutto il reparto, soffre maggiormente la crescita degli avversari.
Celiento 6
Attento per buona parte della gara e protagonista anche di un intervento importante nel finale del primo tempo, quando la Salernitana rischia poco dopo il cross di Vitale. Va ad un passo dal gol. Un po’ nervoso, come dimostra l’ammonizione per proteste.
Anastasio 5
È uno dei granata più in difficoltà. Spinge poco e concede qualcosa sul piano della fase difensiva. L’ammonizione iniziale non lo aiuta e la sua prestazione resta complessivamente al di sotto della sufficienza.
Villa 6
Parte con buona intraprendenza sulla fascia e nel primo tempo riesce a creare qualche situazione interessante. Prima dell’intervallo sfiora anche il gol con una conclusione respinta da Bertini. Cala nella ripresa e viene sostituito.
Tascone 5,5
Prestazione di sostanza ma senza particolare qualità. Corre e prova a schermare il centrocampo, ma fatica a dare ordine alla manovra quando la Cavese alza il baricentro. Nel secondo tempo viene progressivamente schiacciato.
Vitale 5,5
Buona presenza nel primo tempo, meno efficace dopo l’intervallo. Prova ad alimentare la manovra con qualche cross, ma gli manca continuità. Nel finale si fa vedere con il traversone da cui nasce una delle migliori occasioni granata.
Achik 5,5
Alterna buone intuizioni a troppi momenti di assenza dalla partita. Ha una buona occasione nel secondo tempo, quando riceve da La Gumina e calcia in diagonale sfiorando il palo. Ma da uno come lui ci si aspetta qualcosa in più.
La Gumina 6
Il lavoro c’è e si vede. Lotta, viene incontro e partecipa all’azione del vantaggio con il traversone da sinistra. Nella ripresa offre anche una buona sponda per Celiento e recupera palloni importanti. Gli manca però la presenza decisiva negli ultimi metri.
D’Ursi 5,5
Si muove molto ma incide poco. Ha una buona chance sul traversone di Achik che attraversa l’area, mentre nel primo tempo trova anche un gol poi annullato per il contatto con il portiere e spizza la palla del vantaggio di Llano. Troppo discontinuo nel complesso.
Lescano 5
Entra con il compito di dare maggiore peso all’attacco, ma non riesce a incidere. La Salernitana perde progressivamente brillantezza e lui non trova gli spazi per cambiare la partita.
Gyabuaa 5
Ingresso tutt’altro che positivo. È disattento in occasione del gol della Cavese e non riesce a garantire il contributo necessario in mezzo al campo. In una ripresa nella quale serviva più equilibrio, il suo ingresso non cambia l’inerzia.
Djamanca 5,5
Entra nel finale e ha poco tempo per incidere. Prova a dare energia alla fascia, ma senza riuscire a cambiare davvero il volto alla partita.
Longobardi sv
Pochissimi minuti a disposizione, impossibile valutarlo.
Serse Cosmi 5,5
L’infortunio di Capuano lo costringe a cambiare ancora assetto e il 4-4-2 produce un primo tempo discreto. La squadra, però, si spegne nella ripresa e ancora una volta non riesce a gestire il vantaggio. I cambi non danno la scossa necessaria. Il pareggio della Cavese lascia interrogativi importanti sul piano tattico e sulla tenuta mentale della squadra.








