La famiglia di Vincenzo Loccisano coinvolta nel tragico incidente di RosarnoLa famiglia di Vincenzo Loccisano coinvolta nel tragico incidente di Rosarno

Vincenzo Loccisano è morto insieme alle figlie Maria Sophie e Grace Fatima nello schianto contro un tir

Doveva essere una mattina come tante. Invece, poco dopo le 6, il viaggio di una famiglia sulla strada statale 682 Jonio-Tirreno, nel territorio di Rosarno, si è trasformato in una tragedia.

Nello scontro frontale tra la Peugeot sulla quale viaggiavano e un mezzo pesante hanno perso la vita Vincenzo Loccisano, 53 anni, e le sue due figlie Maria Sophie e Grace Fatima, rispettivamente di 13 e 8 anni.

Le tre vittime, secondo le prime informazioni, sarebbero morte sul colpo. La madre, Morena Femia, 45 anni, che era in auto con loro, è sopravvissuta all’impatto ma ha riportato ferite gravissime ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Polistena, dove si trova ricoverata in condizioni critiche.

La figlia maggiore doveva iniziare la terza media

Dietro i nomi delle vittime c’è il dramma di una famiglia conosciuta a Gioiosa Ionica, dove viveva.

Maria Sophie aveva 13 anni e avrebbe dovuto frequentare la terza media. La sorellina Grace Fatima, 8 anni, frequentava invece la scuola elementare.

Il padre Vincenzo lavorava come autotrasportatore. Una famiglia che questa mattina è stata cancellata in pochi istanti, con la madre ora in ospedale a lottare per la vita.

Lo schianto contro il tir all’altezza di Melicucco

L’incidente è avvenuto intorno alle 6, all’altezza del chilometro 3,200 della statale 682, in direzione Rosarno, nei pressi dell’uscita per Melicucco.

Per cause ancora da accertare, l’auto con a bordo la famiglia si è scontrata violentemente frontalmente con un mezzo pesante.

L’impatto è stato devastante. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri, la Polizia stradale, i vigili del fuoco del distaccamento di Polistena e le squadre Anas. I vigili del fuoco hanno lavorato per estrarre le persone coinvolte dall’abitacolo e recuperare le salme.

Anche il conducente del tir, dipendente di un’azienda di Taurianova, è stato accompagnato in ospedale sotto choc, ma non avrebbe riportato ferite.

La strada chiusa e poi riaperta

Per consentire i soccorsi, i rilievi e la messa in sicurezza dell’area, la statale è stata temporaneamente chiusa al traffico in direzione Rosarno.

La circolazione è stata deviata direttamente sul posto, provocando pesanti disagi. La strada è stata poi riaperta nel corso della tarda mattinata, una volta completate le operazioni di emergenza.

Restano da chiarire le cause dello schianto. Saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a stabilire cosa abbia provocato l’impatto frontale tra l’automobile e il camion.

«Una tragedia immane», Gioiosa Ionica sotto choc

La notizia ha sconvolto Gioiosa Ionica, dove la famiglia viveva.

Il sindaco Luca Ritorto ha descritto il clima in paese con parole drammatiche: «La comunità gioiese è letteralmente sconvolta da questa tragedia immane».

«A Gioiosa c’è un clima surreale, di enorme sgomento e di tristezza con tanto smarrimento», ha aggiunto il primo cittadino.

Mentre il paese si stringe attorno alla famiglia, resta il dramma di Morena Femia, unica sopravvissuta della famiglia coinvolta nello schianto, ora ricoverata in condizioni critiche. In poche ore, un viaggio lungo la Jonio-Tirreno ha spezzato la vita di un padre e delle sue due bambine.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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