Andrea Ferrari stroncato da un terribile male a Borgo Poncarale
È il giorno più difficile per Borgo Poncarale. Oggi, martedì 3 marzo, alle 15, la comunità si è stretta alla famiglia di Andrea Ferrari, il ragazzo di soli 14 anni scomparso nei giorni scorsi dopo una malattia. Il funerale sarà celebrato nella chiesa parrocchiale del paese, al termine del corteo funebre che partirà dall’abitazione di famiglia in via Michele Capra 15.
Un addio che pesa come un macigno. Perché quando a spegnersi è un ragazzo di 14 anni, il tempo sembra fermarsi.
Andrea lascia nel dolore la mamma Giovanna, il papà Enrico, le nonne Rosa e Rita, le zie Marina, Francesca e Sabrina con le rispettive famiglie, i cugini Michele, Francesco e Alessandro, oltre agli amici e ai parenti che in queste ore stanno riempiendo la casa di silenzi più che di parole.
Il dolore tra Poncarale e Montirone: “Ciao Andrea, continua a sorriderci”
La scomparsa di Andrea Ferrari ha colpito profondamente non solo Borgo Poncarale, dove viveva, ma anche Montirone, dove aveva frequentato la scuola primaria.
Ieri, davanti alla scuola, nessuno aveva voglia di parlare. Maestre, dirigente, compagni: solo sguardi bassi e un cartello affisso sul cancello che si apre sul cortile dove Andrea aveva giocato da bambino. Una frase semplice, devastante nella sua dolcezza: “Ciao Andrea, continua a sorriderci”.
Lo ricordano tutti per quel sorriso. Per il carattere solare, per quella leggerezza che riusciva a portare anche nei momenti difficili. “È rimasto nel cuore per la sua simpatia e quella luce che portava ovunque”, scrivono sui social amici e conoscenti.
Il dolore, quando è così grande, non ha voce. E il silenzio fa più rumore di qualsiasi parola.
La richiesta della famiglia: donazioni all’Abe invece dei fiori
La famiglia ha chiesto un gesto concreto invece dei tradizionali omaggi floreali. Niente fiori, ma un’offerta all’Abe – Associazione Bambino Emopatico – realtà che dal 1981 sostiene bambini affetti da leucemia, tumori e patologie ematologiche croniche, accompagnando le famiglie nei reparti pediatrici durante il percorso di cura.
Un modo per trasformare il dolore in aiuto. Perché se Andrea non può più sorridere tra queste strade, il suo ricordo può continuare a sostenere chi oggi combatte la stessa battaglia.
Il ringraziamento ai medici: dall’Oncologia pediatrica all’Hospice Il Gabbiano
Un pensiero particolare è stato rivolto al dottor Alessandro Pinti dell’Oncologia pediatrica degli Spedali Civili di Brescia e al personale dell’Hospice Il Gabbiano di Pontevico, che hanno seguito Andrea con dedizione e professionalità.
Dietro ogni storia di malattia c’è una rete silenziosa fatta di medici, infermieri, operatori che non si limitano a curare, ma accompagnano. E in queste ore la gratitudine della famiglia si unisce al dolore di un’intera comunità.
Una comunità in lutto: oggi Borgo Poncarale si ferma
Borgo Poncarale oggi si è fermata. Montirone ha salutato per l’ultima volta quel bambino che correva nel cortile della scuola.
Resta un sorriso nei ricordi, resta una frase su un cancello, resta il silenzio che fa rumore. E resta una domanda che nessuno riesce a pronunciare ad alta voce: perché a 14 anni?

