Momenti di paura alla Spezia: il ragazzo sarebbe intervenuto durante la violenta discussione tra la donna e il convivente
È uscito di casa scalzo, ferito e sotto choc, cercando aiuto per strada. Aveva appena vissuto una scena drammatica nell’appartamento di via Roma, a La Spezia, dove sarebbe intervenuto per difendere la madre durante una lite con il compagno della donna. Nel corso della colluttazione, il ragazzo, appena 15 anni, sarebbe stato colpito all’addome con un coltello da cucina.
Erano da poco passate le 23 di sabato 22 agosto quando un passante ha notato il ragazzino in strada, agitato e ferito, e ha dato l’allarme. Nel giro di pochi minuti la zona è stata raggiunta dalle forze dell’ordine e dai soccorritori.
Il ragazzo si mette in mezzo per difendere la madre
Secondo una prima ricostruzione della Polizia di Stato, all’interno dell’abitazione sarebbe scoppiata una lite tra la madre del quindicenne, 37 anni, e il suo convivente, 38 anni.
Il ragazzo avrebbe cercato di frapporsi tra i due adulti per difendere la madre. In quel momento sarebbe nata una colluttazione e l’uomo avrebbe impugnato un piccolo coltello, colpendo il 15enne con un fendente all’addome.
La ferita, fortunatamente, si sarebbe rivelata superficiale e non avrebbe interessato arterie o organi vitali. Il ragazzo, però, avrebbe perso sangue e, preso dal panico, sarebbe scappato dall’abitazione senza nemmeno avere il tempo di infilarsi le scarpe.
La fuga scalzo e l’allarme dei passanti
Il quindicenne è quindi arrivato in strada a piedi nudi, chiedendo aiuto. La sua presenza, in quelle condizioni, ha attirato l’attenzione di alcuni passanti e residenti.
Uno di loro ha immediatamente chiamato il 112, facendo scattare la macchina dei soccorsi. In via Roma sono arrivate le volanti della Polizia, insieme alle ambulanze della Pubblica Assistenza de La Spezia e della Croce Rossa, oltre all’automedica Delta 1 del 118.
Nel frattempo, la situazione ha richiamato numerosi residenti in strada, mentre gli agenti cercavano di ricostruire quanto era appena accaduto nell’appartamento.
Trasportato in codice rosso: è fuori pericolo
Il ragazzo è stato inizialmente assistito e medicato dai sanitari sul posto, quindi trasferito in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea.
In un primo momento era stato ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione per essere tenuto sotto stretta osservazione. La ferita all’addome, però, si è rivelata meno grave di quanto inizialmente temuto.
Il quindicenne è rimasto vigile e cosciente, le sue condizioni sono state giudicate stabili e non è stato necessario sottoporlo a un intervento chirurgico. Dopo le prime ore di osservazione, i medici lo hanno dichiarato fuori pericolo.
Il compagno della madre arrestato
Nel frattempo gli agenti delle Volanti hanno individuato e fermato il convivente della madre. L’uomo è stato accompagnato in Questura per gli accertamenti e successivamente trasferito nel carcere di Villa Andreino, come richiesto dalla Procura.
Deve rispondere, secondo quanto riferito, del reato di lesioni gravi.
All’interno dell’abitazione di via Roma è arrivata anche la Polizia scientifica, impegnata nei rilievi per acquisire elementi utili alla ricostruzione dell’aggressione.
Restano ora da chiarire nei dettagli i momenti della lite e della successiva colluttazione. Al centro dell’indagine c’è il racconto del ragazzo, che sarebbe intervenuto per proteggere la madre e che, dopo essere stato ferito, ha trovato la forza di uscire dall’abitazione e raggiungere la strada per chiedere aiuto.

