Era sbarcato venerdì 14 luglio a Lampedusa e, come tanti che intraprendono il viaggio della speranza, sognava una nuova vita in Italia. Speranze che si sono infrante pochi giorni dopo lo sbarco mentre cercava un po’ di refrigerio nel lago a Lecco con gli amici.

Gli amici hanno lanciato l’allarme non vedendo il 18enne riemergere: l’allarme lanciato dagli amici

È stato recuperato il corpo di un 18enne originario del Gambia annegato nel lago a Lecco. Il giovane si è tuffato in acqua senza più riemergere intorno alle 15:30 di mercoledì 19 luglio mentre si trovava  alla spiaggetta vicino alla statua di San Nicolò, in Piazza Stoppani. Non vedendolo riemergere i compagni hanno lanciato l’allarme.

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I soccorritori sono stati allertati e hanno recuperato il corpo del giovane, potendo solo constatare il decesso. Nelle ricerche sono stati impegnati i dei vigili del fuoco della squadra nautica insieme ai colleghi Draghi lombardi decollati da Malpensa con a bordo pure i sommozzatori del 115 di Milano.

Era ospite della Casa della carità di Lecco

Il corpo è stato recuperato a 15 metri di profondità. Sul posto, anche le forze dell’ordine per indagare sulla dinamica dell’accaduto. Il 18enne era in attesa di una sistemazione ed era ospite Casa della carità di Lecco, struttura gestita dagli operatori della Caritas.

Di Redazione

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