L'Acanthosaura syraxL'Acanthosaura syrax

Vive a oltre 1.300 metri nel Parco Nazionale di Mae Wong

Una nuova lucertola è stata scoperta nelle foreste montane della Thailandia e il suo nome porta direttamente nel mondo di House of the Dragon. La specie è stata battezzata Acanthosaura syrax, un omaggio a Syrax, il drago della regina Rhaenyra Targaryen nella serie televisiva. A identificarla è stato un gruppo di ricercatori della Chulabhorn Royal Academy e della Kasetsart University, guidato da Poramad Trivalairat. Lo studio, pubblicato sulla rivista scientifica ZooKeys, descrive una lucertola dalle caratteristiche particolari, individuata finora esclusivamente in una foresta sempreverde del Mae Wong National Park, nella provincia di Tak-Kamphaeng Phet.

Perché la lucertola prende il nome dal drago di Rhaenyra

Il riferimento a House of the Dragon non è soltanto una scelta curiosa dei ricercatori. Secondo gli autori dello studio, alcune caratteristiche di Acanthosaura syrax ricordano proprio il drago immaginario della serie.

La nuova specie presenta infatti una colorazione giallo-verdastra, ha dimensioni relativamente contenute ed è caratterizzata dalla capacità di deporre un numero di uova piuttosto elevato rispetto alle proprie dimensioni.

Syrax, nella saga televisiva ambientata nel mondo di Westeros, è il drago associato a Rhaenyra Targaryen. Il nome scelto per la lucertola crea così un curioso collegamento tra la biodiversità reale delle foreste thailandesi e una delle creature fantastiche più riconoscibili della serie.

Scoperta a oltre 1.300 metri di altitudine

La Acanthosaura syrax appartiene al gruppo dei cosiddetti draghi cornuti di montagna, lucertole della famiglia degli agamidi riconoscibili soprattutto per le creste spinose che si sviluppano lungo il collo e il dorso.

Gli esemplari studiati sono stati individuati all’interno di una foresta sempreverde del Parco Nazionale di Mae Wong, in un’area montana situata a oltre 1.300 metri di altitudine.

Al momento, sottolineano i ricercatori, non sono state documentate altre popolazioni della nuova specie al di fuori di questa zona. Un dettaglio che rende la scoperta scientificamente rilevante, ma che allo stesso tempo solleva interrogativi sulla sua conservazione.

Le caratteristiche che la distinguono dalle altre specie

A rendere riconoscibile A. syrax sono anche alcuni particolari anatomici che permettono di distinguerla dai suoi parenti più stretti.

Le creste presenti sul collo e sul dorso sono formate dalle squame più piccole finora documentate all’interno del genere Acanthosaura. Un’altra caratteristica riguarda la zona intorno agli occhi: a differenza di alcune specie affini, la nuova lucertola non presenta la tipica macchia nera.

Al suo posto compare una banda scura sul collo, elemento che contribuisce a definirne il particolare aspetto.

La colorazione giallo-verdastra e le dimensioni ridotte completano un quadro morfologico che ha permesso agli studiosi di distinguere gli esemplari dalle altre lucertole cornute di montagna già conosciute.

Anche il Dna conferma la nuova specie

La distinzione non si basa però soltanto sull’aspetto esterno. I ricercatori hanno effettuato anche analisi genetiche, studiando due geni per confrontare la nuova lucertola con le specie già riconosciute.

I risultati hanno evidenziato differenze significative rispetto alla specie considerata più vicina, Acanthosaura lepidogaster, oltre che rispetto agli altri rappresentanti già classificati del gruppo.

Gli elementi morfologici e genetici hanno quindi fornito un quadro convergente a sostegno della classificazione di Acanthosaura syrax come specie distinta.

Con questa scoperta, il numero delle specie conosciute appartenenti al genere Acanthosaura sale a 23.

Una nuova specie che potrebbe essere vulnerabile

La scoperta porta con sé anche una questione legata alla tutela dell’habitat. La nuova lucertola sembra infatti essere legata a una fascia molto ristretta di foreste montane d’alta quota.

La particolare conformazione del territorio potrebbe inoltre separare naturalmente le diverse popolazioni lungo la catena montuosa. Una condizione che, se confermata, potrebbe rendere Acanthosaura syrax particolarmente esposta ai cambiamenti del proprio habitat.

Alterazioni delle foreste, dunque, potrebbero avere conseguenze rilevanti su una specie che sembra avere un’area di distribuzione molto limitata.

I ricercatori chiedono maggiore protezione per le foreste di Mae Wong

Proprio per questo motivo gli studiosi chiedono una maggiore attenzione alla protezione delle foreste montane del Parco Nazionale di Mae Wong.

La nuova lucertola potrebbe diventare una vera e propria specie simbolo per la conservazione dell’area, contribuendo a portare l’attenzione sulla straordinaria biodiversità della regione.

Il parco ospita infatti anche altre specie rare e di grande interesse naturalistico, tra cui la tartaruga asiatica delle foreste, la tartaruga foglia di Oldham e la tigre indocinese.

La piccola lucertola dedicata al drago di Rhaenyra potrebbe così trasformarsi in qualcosa di più di una curiosità scientifica: il suo nome ispirato alla fiction potrebbe aiutare a far conoscere al grande pubblico un ecosistema reale altrettanto affascinante e delicato.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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