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Ora legale, l’addio il 31 marzo 2019: i dettagli

Quasi certamente il 31 marzo 2019 sarà l’ultima volta che sposteremo le lancette. Jean-Claude Juncker, presidente esecutivo dell’Unione Europea, ha ribadito l’intenzione di eliminare il cambio dell’orario. Meno chiaro il discorso relativo al criterio che sarà seguito per uniformare la nuova normativa a tutti gli stati dell’Ue. L’intenzione infatti è quella di dare massima libertà ai singoli Stati di scegliere tra ora legale, in vigore da marzo a ottobre, o l’ora solare. “il cambio dell’ ora deve finire.
Gli Stati membri devono decidere se i loro cittadini vivranno con l’ora solare o con quella legale. È una questione di sussidiarietà: mi aspetto che Parlamento e Consiglio condividano questa visione”. L’annuncio di Junker è stato fatto il 31 agosto nel corso di un intervento alla tv tedesca.

L’annuncio di Juncker, la scelta spetterà ai singoli Stati

In Germania la questione è particolarmente sentita visto che la metà dei cittadini ha partecipato al sondaggio on line sull’argomento. La questione non sembra, invece, preoccupare gli italiani visto che solo lo 0,04% ha partecipato alla consultazione. A meno di clamoroso ribaltoni dal 2019 toccherà ai singoli Stati membri dell’Ue quale orario adottare.
Al momento sembra prevalere l’idea di andare avanti tutto l’anno con l’orario estivo. Un’ora in più di luce anche in inverno per rendere meno uggioso questo periodo dell’anno.

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