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Dai vaccini alla Cina: i trend del momento per investire in Borsa

johnson & johnson

Quello attuale è un momento particolare per chi è solito investire in Borsa: una fase delicata nella quale è molto importante analizzare i mercati e, soprattutto, cercare di capire cosa potrebbe accadere nell’immediato futuro.
Prevedere un trend in formazione, in effetti, non è la stessa cosa che cercare di cavalcarlo: nel primo caso si può approfittare della sua direzione, nel secondo caso si rischia di subirne il ritracciamento prendendo posizione troppo tardi. Ma quali sono i trend da tenere presenti, al momento?
Senza addentrarsi troppo nei discorsi tecnici vediamo quali potrebbero essere i trend da seguire in Borsa in questa fase storica così particolare.

Lo stop di FDA al vaccino di Johnson&Johnson

Un primo fattore da tenere in considerazione è quello relativo allo stop della FDA (Food and Drug Administration) al vaccino di Johnson&Johnson. In sostanza l’agenzia ha ordinato agli Stati dell’Unione di fermare le vaccinazioni, dando un fiero colpo all’azienda, ma anche un segnale relativo al possibile prolungarsi delle incertezze legate alla sempre complicata situazione sanitaria. Situazione delicata di cui è il caso di tenere conto anche in Italia, ad esempio per quanto riguarda Diasorin, una delle aziende che si è maggiormente avvantaggiata della necessità di utilizzare test diagnostici per l’individuazione del Covid.

Attenzione alla Cina

Altro trend che non va sottovalutato è poi quello relativo ai possibili contraccolpi della questione legata agli uiguri. La vicenda è esplosa nel corso delle ultime settimane, quando Stati Uniti e Unione Europea hanno accusato il governo cinese di discriminare questa minoranza presente all’interno del suo territorio.
La risposta del gigante orientale è stata molto dura e si è presto propagata all’intera società cinese, con il vero e proprio boicottaggio nei confronti di una serie di aziende che hanno deciso di non acquistare più il cotone prodotto in loco.
Tra i nomi coinvolti in particolare H&M e Nike. Tra quelli che lo potrebbero essere in futuro, anche Brunello Cucinelli e Moncler. Con conseguenze molto serie sul prezzo delle azioni.

Enel è sempre in grande spolvero

Infine, per chi cerca titoli in grado di assicurare una certa sicurezza non solo in tempi brevi, non è possibile ignorare Enel. Come riporta questo importante sito di finanza, l’azienda è ormai da tempo in crescita, come del resto dimostra il +33% collezionato nel corso degli ultimi dodici mesi.
Un trend che dovrebbe senz’altro proseguire, anche grazie alle decisioni prese nel passato in direzione di quella transizione energetica ormai abbracciata da molti governi.
Una scelta che andrà a favorire le imprese che si sono incamminate con maggior decisione verso le fonti rinnovabili a discapito di quelle fossili. Come la stessa Enel, appunto.

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