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Vicenza, lo sfogo del partner di Lidia: ‘Dovevamo firmare il rogito’, Vasiljevic aveva pianificato una strage

Ha ucciso l’ex moglie e la fidanzata ma Zlatan Vasiljevic voleva e poteva compiere una strage. Dopo aver ucciso Lidia Miljkovic in via Vigolo ai piedi di Monte Berico, a Vicenza, il 42enne ex camionista ha fatto esplodere due bombe a mano sfiorando due vetture.

Zlatan Vasiljevic

Zlatan Vasiljevic aveva un arsenale in auto, nel mirino anche i genitori dell’ex e il nuovo compagno

Nel suo progetto c’era quello di uccidere i genitori della madre dei suoi figli, 13 e 16 anni, e il nuovo compagno della 42enne serba. Nella sua auto è stato rinvenuto un arsenale da guerra ma i piani dell’uomo, braccato dalle forze dell’ordine, sono cambiate durante la fuga.

Ha accostato la Mazda in tangenziale ed ha esploso un colpo alla testa alla fidanzata, la 36enne venezuelana Jenny Gabriela Serrano, madre di due figli, prima di togliersi la vita.

L’omicidio di Jenny Gabriela Serrano durante la fuga, era madre di due figli

“Vorrei che giudici e assistenti sociali venissero al funerale di Lidia” – ha detto Daniele Mondello, il compagno di Lidia Miljkovic che ha raccontato che nonostante la pericolosità dell’uomo l’avessero tranquillizzata che era tutto sotto controllo e che era in un percorso di riabilitazione.

“La casa dove abitava ad Altavilla Vicentina era stata messa all’asta e la mia compagna diceva sempre che se l’avessero cacciato avrebbe commesso qualcosa di terribile”.

Jenny Gabriela Serrano

Daniele Mondello: ‘Vorrei che giudici e assistenti sociali venissero ai funerali di Lidia’

A L’Estate in diretta, in onda su Rai 1, Mondello ha sfogato la sua rabbia. “Dicevo sempre a Lidia che auguravo a tutti gli uomini di trovare una donna come lei per capire cosa significa l’amore. Eravamo insieme da 26 mesi come le rose che ho deposto sul luogo della tragedia” – ha spiegato il compagno della vittima. “Mi hanno chiamato per dirmi che avevano sparato a Lidia ed io fino all’ultimo centimetro della strada ho sperato che fosse viva, speravo che fosse in fin di vita o che l’avesse mancata ma poi ho visto il telo”.

‘Dovevamo firmare il rogito nel pomeriggio per trasferirci in una casa più grande’

Daniele ha raccontato che stavano per trasferirsi in una casa più grande (la donna dopo la separazione era andata a vivere a Schio dai genitori). “Avevamo il rogito nel pomeriggio alle 14:30. “Lei me lo diceva, prima o poi… Quando guardavamo trasmissione come la vostra dicevamo quella sarà la mia fine. I ragazzi sono dai nonni perché in questo momento è un posto sicuro dove potersi rifugiare” – ha aggiunto l’uomo che ha rivelato di aver promesso alla partner che si sarebbe occupato di loro. “Come compagna era il massimo”.

Daniele Mondello ha raccontato che il giudice del tribunale di Vicenza aveva addebitato alla compagna le spese legali. “1500 euro, avrebbe poi dovuto rivalersi sull’ex. Come si chiama questo? Non significa spingere progressivamente una persona verso la morte? Eppure non mancavano i precedenti, le denunce, le segnalazioni”. Probabilmente proprio la decisione di Lidia Miljkovic di cambiare casa ha spinto Zlatan Vasiljevic a passare da comportamenti minacciosi alle vie di fatto.

Lidia con l’ex

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