Emanuele Galeppini morto a CransEmanuele Galeppini morto a Crans

Il volto italiano della tragedia di Capodanno in Svizzera

C’è anche un giovane italiano tra le vittime del devastante incendio che ha colpito nella notte di Capodanno il locale Le Constellation di Crans-Montana, in Svizzera. Si tratta di Emanuele Galeppini, 16 anni, promessa del golf nazionale, cresciuto sportivamente tra la Liguria e il Tigullio.

La conferma ufficiale è arrivata nelle ultime ore dalla Federazione Italiana Golf, che ha espresso il proprio cordoglio con una nota carica di dolore:

“La Federazione Italiana Golf piange la scomparsa di Emanuele Galleppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici”.


Una promessa del golf italiano spezzata troppo presto

Nato a Genova ma residente a Dubai, Emanuele si allenava spesso al Golf Club di Rapallo, dove era considerato uno dei giovani più promettenti del settore giovanile. Aveva partecipato a diversi tornei nazionali e internazionali, mostrando un talento precoce e una grande dedizione allo sport.

Il ragazzo si trovava a Crans-Montana per trascorrere le festività di fine anno. L’ultima comunicazione con la famiglia risale alla mezzanotte di Capodanno, poco prima che l’incendio devastasse il locale notturno in cui si trovava. La notizia è stata riportata anche da alcuni siti degli Emirati dove aveva conquistato la ribalta per il talento nel golf.

Lo zio: ‘Aspettiamo il DNA’

Prima che la notizia fosse diffusa da diverse agenzie, tra cui l’Ansa che fa riferimento al comunicato della Federazione Golf, lo zio del giovane, Sebastiano Galeppini, aveva riferito all‘Adnkronos che “Per il momento Emanuele è ancora nella lista dei dispersi e stiamo aspettando il risultato del DNA”.


L’incendio di Crans-Montana: il bilancio e il dramma umano

Il rogo è scoppiato nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio all’interno del locale Le Constellation. Le fiamme si sono propagate rapidamente, causando decine di feriti e numerose vittime. Secondo le autorità svizzere, il bilancio provvisorio parla di oltre 40 morti e più di 100 feriti, molti dei quali in condizioni gravissime.

Le autorità stanno ancora lavorando per chiarire le cause dell’incendio, che secondo le prime ricostruzioni potrebbe essere stato innescato da un’esplosione accidentale. L’area resta sotto sequestro.


L’attesa, la speranza e poi la conferma più dolorosa

Per ore la famiglia di Emanuele Galeppini ha sperato in un esito diverso. Il padre si era recato personalmente a Crans-Montana per cercare notizie, mentre il nome del ragazzo compariva tra quelli dei dispersi. Solo dopo lunghe verifiche è arrivata la conferma ufficiale del decesso.

La notizia ha profondamente colpito anche la comunità sportiva ligure e il mondo del golf italiano, che in Emanuele vedeva non solo un atleta di prospettiva, ma un ragazzo stimato per educazione, serietà e passione.


Il cordoglio del mondo sportivo

In una nota ufficiale, la Federazione Italiana Golf ha espresso il proprio dolore:

“Emanuele resterà per sempre nei nostri cuori. Il suo sorriso, la sua dedizione e l’amore per questo sport non verranno dimenticati”.

Messaggi di vicinanza stanno arrivando anche dai circoli sportivi del Tigullio e da numerosi atleti che avevano condiviso con lui tornei e allenamenti.

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *