Umberto D'EpifanioUmberto D'Epifanio

Incidente mortale all’alba su via Casilina

Ancora sangue sulle strade di Roma. All’alba di sabato, poco prima delle 5 del mattino, un grave incidente stradale ha spezzato la vita di Umberto D’Epifanio, 61 anni, residente a Finocchio, nel quadrante est della Capitale.

Lo schianto è avvenuto su via Casilina, all’altezza di via del Ponte della Catena, uno dei tratti più trafficati e discussi del VI Municipio. Sul posto sono intervenute immediatamente le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale – VI Gruppo Torri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.


Lo scontro tra tre veicoli

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’incidente avrebbe coinvolto tre automobili. A scontrarsi inizialmente sono state una Ford Fiesta e un’Alfa Romeo; nell’impatto è rimasta coinvolta anche una Volkswagen Golf, urtata successivamente.

Alla guida della Ford Fiesta c’era proprio Umberto D’Epifanio, che è deceduto sul colpo a causa delle gravissime ferite riportate. Inutile ogni tentativo di soccorso.

Il conducente dell’Alfa Romeo, un ragazzo italiano di 19 anni, è rimasto ferito ed è stato trasportato in codice ospedaliero al Policlinico di Tor Vergata. Illeso, invece, il conducente della Volkswagen Golf.


Chi era Umberto D’Epifanio

Dipendente Ama, D’Epifanio lavorava nella zona di Prati, ma era molto conosciuto soprattutto nel mondo del calcio giovanile romano. Nel corso degli anni aveva allenato numerose squadre del territorio: dall’Atletico Torrenova alla Polisportiva Borghesiana, passando per il Kolbe Point Ponte Mammolo e, più recentemente, lo Sporting Club Alessandrino.

Proprio quest’ultima società lo ha ricordato con un messaggio carico di commozione:

“Mister Umberto resterà per sempre nei nostri cuori: una persona animata da una sincera passione per il calcio, guidata da sani valori umani e sportivi, sempre vicino ai suoi ragazzi con dedizione e affetto”.

Sposato, tifosissimo della Roma, D’Epifanio viveva a pochi minuti dal luogo dell’incidente, in via Fontana del Finocchio.


Indagini in corso sulla dinamica

Le indagini della Polizia Locale proseguono per chiarire cause e responsabilità dello schianto. Al momento non si escludono ipotesi legate all’alta velocità, alla scarsa visibilità dell’alba o alle condizioni del manto stradale, ma ogni valutazione è rimandata all’esito dei rilievi tecnici.

Via Casilina è da tempo segnalata come una arteria ad alto rischio, teatro di numerosi incidenti anche mortali.


La rabbia del territorio: “Non sono morti inevitabili”

Alla notizia della tragedia è intervenuto anche Emanuele Licopodio, consigliere del VI Municipio delle Torri, che ha espresso cordoglio ma anche forte indignazione:

“Non è più accettabile assistere a queste morti annunciate. Ho sollecitato più volte la messa in sicurezza dei tratti più pericolosi del municipio, ma chi dovrebbe intervenire resta immobile. Quante vite dobbiamo ancora piangere?”.

Parole che riaccendono il dibattito sulla sicurezza stradale nella periferia est di Roma, dove troppo spesso il dolore segue l’inerzia istituzionale.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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