Da sinistra Lisa Vittozzi, la staffetta di sci di fondo e la coppia Moioli Sommariva dello snowboardDa sinistra Lisa Vittozzi, la staffetta di sci di fondo e la coppia Moioli Sommariva dello snowboard

Argento a Minkkinen, bronzo a Kirkeeide: 22 medaglie azzurre, superato il primato di Lillehammer 1994

Impresa straordinaria di Lisa Vittozzi, che conquista la medaglia d’oro nell’inseguimento 10 km di biathlon ad Anterselva, ai Giochi di Milano Cortina 2026. Una gara perfetta al poligono – zero errori – che le ha permesso di recuperare quattro posizioni rispetto all’individuale e di salire sul gradino più alto del podio.

Alle sue spalle la finlandese Suvi Minkkinen (argento) e la norvegese Maren Kirkeeide (bronzo).

“Non ci posso credere, sono troppo felice. Sono molto orgogliosa di me, mi sono venuti i brividi negli ultimi chilometri. È un sogno che si avvera”, ha dichiarato l’azzurra a fine gara. “Questa medaglia la cercavo da tanto. Non pensavo all’oro perché il livello era altissimo. Al poligono ero tranquilla, l’esperienza oggi ha fatto la differenza”.


Gara perfetta al poligono e rimonta decisiva

Dopo i 40 secondi da recuperare rispetto alla prova precedente, Vittozzi ha impostato una gara di testa, consapevole della velocità delle avversarie sugli sci. Determinante la precisione al tiro: nessun errore nelle quattro sessioni, gestione lucida e ritmo controllato.

“Dopo ieri non ero soddisfatta, ma ho cercato di fare la mia gara”, ha spiegato. Strategia riuscita alla perfezione.


Italia da record: 22 medaglie, superato Lillehammer

L’oro della Vittozzi arriva pochi minuti dopo l’argento nello snowboard cross a squadre e consente all’Italia di raggiungere quota 22 medaglie complessive, superando il precedente record di 20 conquistate a Lillehammer 1994.

A una settimana dalla chiusura dei Giochi, il medagliere azzurro recita:

  • 8 ori
  • 4 argenti
  • 10 bronzi

Nel 1994 l’Italia chiuse con 7 ori, 5 argenti e 8 bronzi. Un primato storico già battuto.


Argento nello snowboard cross: Moioli-Sommariva sul podio

A Livigno la coppia azzurra composta da Michela Moioli e Lorenzo Sommariva conquista l’argento olimpico nello snowboard cross a squadre miste. Oro alla Gran Bretagna, bronzo alla Francia.

Nel finale Sommariva evita una caduta decisiva, mentre Moioli – scattata con oltre 80 centesimi di ritardo – completa una rimonta straordinaria con il sorpasso decisivo all’ultimo salto.

Per la bergamasca è la quarta medaglia olimpica in carriera dopo l’oro di PyeongChang 2018, l’argento di Pechino 2022 e il bronzo conquistato in questa edizione.


Bronzo nella staffetta maschile: Pellegrino trascina l’Italia

Medaglia di bronzo anche per la staffetta maschile di sci di fondo a Tesero, in Val di Fiemme. a. Gli azzurri Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino conquistano il bronzo nella 4×7,5 km, vincendo il duello con la Finlandia.  Ottimo il lancio della gara da parte di Graz, che effettua anche qualche metro in testa, cambiando con Barp in zona-podio: quest’ultimo ha un momento di crisi in salita, ma sa riprendersi e lasciare il testimone in 3a posizione.

Crisi invece a metà percorso per Martino Carollo, con l’Italia che scivola in quarta posizione a ventuno secondi dalla top-3 e le medaglie che sembrano sfumare, prima della magia del portabandiera Federico 
Pellegrino : riaggancio e sorpasso alla Finlandia, è bronzo. L’oro va alla dominante Norvegia, che trionfa col tempo di 1:04:24.5 e regala lo storico nono oro a Klaebo, argento alla Francia (+22.2). “La mia carriera non è finita, c’è ancora qualcosa da provare. Questa è incredibile” – ha detto Pellegrino, che con il bronzo raggiunge quota dieci medaglie tra Olimpiadi e Mondiali.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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