La replica di Fiorello a Pucci in diretta su Radio2
È scontro tra comici. Durante l’ultima puntata de La Pennicanza, in onda su Rai Radio2, Fiorello ha replicato con toni ironici ma taglienti ad Andrea Pucci.
“Ho perso tutte le amicizie, ce l’hanno tutti con me. Prima facevo monologhi su Rai1, battute… nessuno diceva niente. Da quando faccio ‘La Pennicanza’ ho una lista di persone che non mi parleranno più”.
Poi l’affondo diretto, con chiaro riferimento al collega:
“Se anche i comici, o pseudo-comici, non mi parlano più, vuol dire che sono entrato ufficialmente nella lista degli stand-up comedian. Far incavolare uno che fa il mio stesso mestiere è medaglia d’oro, kiss my ass”.
Una battuta che ha il sapore della risposta definitiva, tra sarcasmo e rivendicazione.
Le frecciate a Mediaset e ai “Pier-piani”
Non solo Pucci nel mirino. Fiorello ha allargato il campo anche a Mediaset:
“Tutta Mediaset ce l’ho contro, soprattutto i piani alti (i Pier-piani). Non mi chiamano più perché faccio imitazioni di certi personaggi sgraditi”.
Poi la lista di chi – ironicamente – non si sarebbe lamentato:
“Gli unici che non si sono lamentati sono il Papa, Mattarella, Fico e Sinner. Neanche il delfino Mimmo!”.
Il tono è quello che ha reso celebre lo showman: iperbole, paradosso e attacchi calibrati tra comicità e provocazione.
L’arresto del principe Andrea diventa sketch
Spazio anche alla cronaca internazionale, trasformata in satira:
“Hanno arrestato il principe Andrea per abuso di ufficio. Che vuol dire? Ha abusato della mobilia?! Povera Regina Elisabetta, starà frollando nella tomba”.
L’attualità diventa materia prima per l’improvvisazione, senza risparmiare nessuno.
Boom di ascolti per La Pennicanza
Nel mezzo delle polemiche, arrivano i numeri. Il direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi, ha celebrato in diretta i risultati:
“La fascia 12–15 ha registrato un +38%, con punte del 50–60%. Nessuna radio aveva mai raggiunto risultati simili in così poco tempo”.
Numeri che certificano l’impatto del programma, in onda anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre.
Sanremo “spiato” in diretta e l’imitazione furiosa di Al Bano
Non poteva mancare il capitolo Festival. Fiorello ha videochiamato una “spia” all’interno dell’Ariston durante le prove di Festival di Sanremo:
“Ha la soggettiva, possiamo essere a Sanremo attraverso i suoi occhi! Sta entrando all’Ariston… in diretta!”.
Gran finale con l’imitazione esplosiva di Al Bano, ironicamente “furioso” per un presunto mancato utilizzo di Felicità negli spot del Festival. A smorzare i toni, il vocale di Carlo Conti, che chiarisce: “La sua canzone era negli spot dello scorso anno”.
Satira, rivalità e medaglie d’oro
Il cuore della puntata resta però la replica a Pucci. Fiorello non arretra, anzi rivendica la sua libertà comica come una conquista:
“Far arrabbiare uno che fa il mio stesso mestiere è medaglia d’oro”.
In un panorama in cui la comicità spesso si divide tra sensibilità, polemiche e rivalità professionali, la risposta dello showman suona come una dichiarazione di principio: la satira, quando punge, può far perdere amicizie. Ma, a quanto pare, fa guadagnare ascolti.
