Cosa è successo a Luciano Capasso a Saint Moritz
Sono quattro giorni che non si hanno notizie di Luciano Capasso, 25 anni, originario di Qualiano, nell’hinterland nord di Napoli. Il giovane è scomparso il 18 febbraio durante un’escursione in montagna nell’area di Saint Moritz, dove lavorava.
Luciano, appassionato ed esperto di alpinismo, aveva approfittato di un giorno libero per una salita in solitaria. L’ultima posizione nota lo colloca nella zona di Fuorcla Trovat, a circa 2700 metri di quota, un’area considerata a rischio valanghe.
Secondo quanto riferito alla madre da una persona qualificatasi come guardia svizzera, il giovane sarebbe stato sorpreso da una violenta bufera di neve. Le ricerche, inizialmente avviate, sarebbero state sospese a causa delle condizioni meteo estreme che rendono la zona irraggiungibile sia via terra sia in elicottero.
Perché la madre chiede un contatto diretto con la Farnesina?
Raffaele Grande, madre del 25enne, attraverso il suo legale, l’avvocato Sergio Pisani, denuncia “l’assenza totale di contatti diretti” da parte del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
“Una telefonata, un referente dedicato, un canale diretto di comunicazione con la madre che da quattro giorni attende notizie del proprio figlio”: è la richiesta formale avanzata dal legale.
La famiglia, spiegano, non chiede dichiarazioni pubbliche ma “un contatto umano e istituzionale immediato, costante e trasparente”. L’avvocato ha chiesto l’attivazione di un raccordo diretto con la Farnesina affinché la madre non resti sola in questo momento.
In precedenza era stato riferito che la famiglia fosse in contatto con la Farnesina e che le ricerche sarebbero riprese non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Tuttavia la madre sollecita ora un canale istituzionale strutturato e continuativo.
La ricompensa salita a 50mila euro
Nel tentativo di accelerare le ricerche, la madre ha deciso di quintuplicare la ricompensa per chiunque fornisca informazioni utili al ritrovamento del figlio: da 10mila a 50mila euro.
Una scelta dettata dall’angoscia e dall’urgenza. “Le istituzioni devono essere presenti soprattutto quando un cittadino italiano è disperso all’estero e una madre attende risposte”, sottolinea il legale.
L’ultima comunicazione di Luciano risale a tre giorni prima della denuncia, un messaggio WhatsApp inviato al fratello. Da allora, il silenzio.
Chi è Luciano Capasso
Luciano Capasso lavorava presso il prestigioso Badrutt’s Palace Hotel. Viveva e condivideva l’alloggio con un collega, ascoltato dalle autorità locali, che avrebbe riferito di non avere notizie del 25enne da diversi giorni.
Originario di Qualiano, era conosciuto come un giovane esperto di montagna, abituato alle escursioni ad alta quota. Proprio questa esperienza rende ancora più complessa la vicenda.
Le ricerche e le condizioni meteo
Le operazioni di soccorso sono state avviate ma sospese per le condizioni meteorologiche avverse. La tempesta che avrebbe sorpreso Luciano ha reso impraticabile l’area interessata.
Le autorità svizzere stanno monitorando la situazione per riprendere le ricerche non appena possibile. Intanto, in Campania, l’angoscia cresce di ora in ora.
Quattro giorni di attesa, una madre che chiede risposte e una montagna che per ora non restituisce tracce. La speranza resta appesa al miglioramento del meteo e alla possibilità che le squadre di soccorso possano tornare in quota.

