Il pullman in fiamme nel Canton FriburgoIl pullman in fiamme nel Canton Friburgo

Cosa è successo all’autobus autopostale a Kerzers?

Una scena da incubo nel cuore della Svizzera. Un autobus autopostale è stato avvolto da una gigantesca palla di fuoco provocando una tragedia che ha sconvolto il Canton Friburgo.

Secondo il primo bilancio diffuso dalla polizia, almeno sei persone sono morte e cinque sono rimaste ferite, tra cui anche un soccorritore intervenuto sul posto.

Tre dei feriti versano in condizioni critiche.

L’incendio è divampato intorno alle 18.30 a Kerzers, una località situata a circa venti chilometri a ovest di Berna.

Il mezzo coinvolto era un autopostale, autobus utilizzato per il trasporto della posta ma aperto anche ai passeggeri.


Le immagini della tragedia: una palla di fuoco e il panico dei testimoni

Le prime immagini diffuse online mostrano una scena drammatica.

Il bus appare completamente avvolto dalle fiamme, mentre una colonna di fumo nero si alza per decine di metri, visibile anche a chilometri di distanza.

Attorno al mezzo distrutto si sentono le urla dei testimoni sotto shock, mentre i vigili del fuoco tentano disperatamente di domare l’incendio.

Foto e video girati dai passanti hanno iniziato rapidamente a circolare sui social e sui siti di informazione, trasformando la tragedia in un caso seguito in tutta Europa.


Perché l’autobus ha preso fuoco? Il racconto inquietante dei testimoni

La dinamica dell’incendio resta ancora da chiarire.

Alcuni testimoni oculari, citati dai media svizzeri Blick, 20min.ch e dal quotidiano La Liberté, raccontano però una versione agghiacciante.

Secondo diverse testimonianze, un uomo avrebbe cosparso di benzina il proprio corpo e si sarebbe dato fuoco all’interno dell’autobus.

In un video pubblicato dal quotidiano Blick si vede un uomo con il volto annerito dal fumo che racconta la scena:

“Un uomo si è dato fuoco dentro il bus. Si è versato della benzina e ha acceso il fuoco”.

La testimonianza è stata ripetuta anche da altre persone presenti sul posto.


La posizione della polizia: “Errore umano, ma non esclusa un’azione deliberata”

Le autorità svizzere mantengono per ora la massima cautela.

La polizia ha confermato che una persona sarebbe coinvolta nell’origine dell’incendio, ma ha sottolineato di non poter ancora verificare la versione fornita dai testimoni.

Gli investigatori parlano al momento di “errore umano”, pur precisando che non è possibile escludere un’azione volontaria.

Con le informazioni disponibili nelle prime ore dopo la tragedia, le autorità hanno anche dichiarato che non è possibile stabilire se l’episodio possa essere collegato a un atto terroristico.


Le operazioni di soccorso e i feriti in condizioni critiche

Subito dopo l’allarme sono intervenute numerose squadre di emergenza.

Sul luogo dell’incendio sono arrivati vigili del fuoco, ambulanze e forze dell’ordine, mentre un elicottero di soccorso ha trasferito uno dei feriti più gravi all’ospedale di Zurigo.

Il bilancio provvisorio parla di:

  • 6 vittime
  • 5 feriti, tra cui un soccorritore
  • 3 persone in condizioni critiche

Le identità delle vittime non sono state ancora rese note.


L’indagine per ricostruire la dinamica del rogo

Le autorità del Canton Friburgo hanno aperto un’inchiesta ufficiale per chiarire cosa sia accaduto all’interno dell’autobus.

Gli investigatori dovranno stabilire:

  • l’origine esatta dell’incendio
  • il ruolo della persona segnalata dai testimoni
  • se l’episodio sia stato un gesto individuale o un atto deliberato con altre motivazioni

Nel frattempo, la tragedia ha scosso profondamente la comunità locale e l’intero Paese.

Di Renato Valdescala

Esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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