Femminicidio a Vignale MonferratoFemminicidio a Vignale Monferrato

Vignale Monferrato, la 53enne uccisa con una coltellata alla gola

Un’aggressione violenta, in piena strada, sotto gli occhi di un paese sotto shock. Una donna di 53 anni è stata uccisa a coltellate alla gola nel tardo pomeriggio in via Manzoni, nel centro di Vignale Monferrato, in provincia di Alessandria.

Quando i soccorritori del 118 sono arrivati sul posto, non c’era già più nulla da fare. La vittima è morta sul colpo per le gravissime ferite riportate.


Chi è la vittima: una donna conosciuta in paese

La vittima si chiamava Loredana Ferrara, molto conosciuta nella comunità locale anche per la sua passione per il podismo che condivideva proprio con l’ex.

Aveva partecipato a diverse iniziative sportive, tra cui la Staffetta della Pace organizzata dal Club per l’Unesco di Vignale Monferrato.

Una presenza attiva, inserita nel tessuto sociale del paese, che ora si stringe nel dolore.


Fermato l’ex convivente: è un uomo di 57 anni

I carabinieri hanno fermato l’ex compagno della donna, un uomo di 57 anni, Silvio Gambetta, anche lui noto nell’ambiente delle corse locali.

L’uomo si trova in caserma a Casale Monferrato, dove è stato portato subito dopo i fatti.

Secondo quanto riferito dagli investigatori, al momento non risultano precedenti denunce a suo carico per reati riconducibili al cosiddetto “codice rosso”.


Il delitto in strada e il paese sotto shock

La scena del crimine, tra piazza Italia e via Manzoni, è stata immediatamente transennata.

Il corpo della donna è rimasto a lungo sull’asfalto mentre i carabinieri effettuavano i rilievi.

Il comandante della Compagnia, capitano Valerio Azzone, è sul posto per coordinare le indagini.


Un rapporto difficile: emergono i primi dettagli

Dalle prime testimonianze raccolte in paese emergono elementi su un rapporto complicato tra la vittima e l’ex compagno.

Secondo alcune persone vicine alla donna, la relazione si sarebbe deteriorata negli ultimi mesi, dopo la decisione di lei di interrompere il rapporto.

C’è chi racconta che la 53enne temesse le reazioni dell’uomo.


Indagini in corso: da chiarire dinamica e movente

I carabinieri stanno ricostruendo nel dettaglio quanto accaduto.

Restano da chiarire la dinamica precisa dell’aggressione e il movente del gesto.

Il fatto che non risultino denunce pregresse rende ancora più complesso il quadro investigativo.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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