Reggio Emilia impazzisce per Kate Middleton: ‘Come Lady Diana’
Un inchino davanti ai bambini, un abbraccio che ha fatto emozionare la piazza e migliaia di persone accorse solo per vedere da vicino la principessa più amata del momento.
Kate Middleton ha trasformato Reggio Emilia in un piccolo evento mondiale durante il suo primo viaggio all’estero dopo la remissione dal cancro. E in città, per molti, si è rivisto qualcosa di Lady Diana.

L’arrivo di Kate Middleton e la folla impazzita in piazza
La principessa del Galles è atterrata all’aeroporto di Parma intorno a mezzogiorno prima di raggiungere il centro di Reggio Emilia, dove ad attenderla c’erano circa tremila persone.
Piazza Prampolini si è riempita già dalle prime ore della mattina tra fan arrivati da tutta Italia, famiglie, curiosi e tantissimi bambini delle scuole dell’infanzia Robinson e Diana.
Appena scesa dall’auto, Kate Middleton ha subito rotto il protocollo più rigido: strette di mano, sorrisi, selfie improvvisati e persino qualche parola in italiano, lingua che conosce grazie a un periodo di studio trascorso a Firenze.
Il suo “ciao” pronunciato davanti ai fan ha fatto esplodere la piazza.
L’abbraccio alla ragazza disabile arrivata da Berlino
Tra i momenti più emozionanti della giornata c’è stato sicuramente l’incontro con Elizabeth Spencer, giovane inglese residente a Berlino arrivata apposta in Italia per vedere la principessa.
Kate l’ha abbracciata davanti a tutti dopo aver ricevuto una lettera scritta dalla ragazza.
“È un sogno che si avvera”, ha raccontato Elizabeth con le lacrime agli occhi.
Un gesto semplice ma potentissimo, che sui social in poche ore ha fatto il giro del web insieme alle immagini della principessa inginocchiata davanti ai bambini e intenta a parlare con le famiglie presenti.

Il motivo del viaggio in Italia dopo la malattia
Dietro la visita non c’era soltanto un evento istituzionale.
Kate Middleton ha scelto Reggio Emilia per approfondire da vicino il celebre “Reggio Emilia Approach”, il modello educativo sull’infanzia conosciuto e studiato in tutto il mondo.
La principessa, attraverso la Royal Foundation Centre for Early Childhood, da anni lavora sul tema dello sviluppo infantile e del supporto ai bambini nei primi anni di vita.
Per questo motivo ha voluto conoscere personalmente il centro Reggio Children e il Centro Internazionale Loris Malaguzzi, cuore del progetto pedagogico reggiano.
Il dono del Primo Tricolore e il discorso sull’infanzia
Durante la visita ufficiale in Comune, nella storica Sala del Tricolore, la principessa ha ricevuto il “Primo Tricolore”, massima onorificenza cittadina.
Nella motivazione si legge che il riconoscimento è stato assegnato “per il suo profondo impegno a favore dell’infanzia”.
Ad accoglierla il sindaco Marco Massari e il prefetto Salvatore Angieri.
Kate Middleton si è mostrata molto colpita dalla storia della città e dal ruolo educativo delle scuole comunali, facendo numerose domande sul coinvolgimento delle famiglie e sull’utilizzo creativo dei materiali negli atelier.
Kate Middleton con la creta e il pranzo “super reggiano”
Uno dei momenti più curiosi della giornata è stato il laboratorio con la creta al Centro Malaguzzi.
La principessa si è messa subito al lavoro insieme a pedagogisti e atelieristi, realizzando un piccolo manufatto e osservando gli autoritratti dei bambini.
“Sono fondamentali nella definizione dell’identità”, ha commentato.
Secondo le educatrici presenti, Kate si sarebbe mostrata “molto umana, curiosa e alla mano”, facendo continuamente domande sul rapporto tra bambini, scuola e famiglie.
Prima di lasciare il centro si è concessa anche uno spuntino tutto emiliano: erbazzone reggiano e torta di riso.
“È la nuova Lady Diana”: il paragone che infiamma i fan
Tra il pubblico il paragone più ricorrente è stato uno solo: Lady Diana.
“Ha il sorriso, l’empatia e quel modo speciale di stare tra le persone”, raccontavano i fan dietro le transenne.
Per molti Kate Middleton starebbe raccogliendo definitivamente l’eredità emotiva lasciata da Diana nella famiglia reale britannica.
E la visita italiana sembra aver rafforzato ancora di più questa percezione.
La frase sull’intelligenza artificiale che non passa inosservata
Durante il confronto con la presidente di Reggio Children, Maddalena Tedeschi, Kate Middleton ha affrontato anche un tema molto attuale: l’intelligenza artificiale.
“Non dovremo mai dimenticare il linguaggio delle mani e del corpo, anche nel dialogo con l’intelligenza artificiale”, ha detto la principessa.
Una riflessione che ha colpito educatori e pedagogisti presenti all’incontro.
La visita continua: oggi nuove tappe nelle scuole reggiane
La prima giornata italiana di Kate Middleton si è conclusa alla scuola dell’infanzia Anna Frank, seconda scuola comunale fondata a Reggio Emilia.
Anche qui ad aspettarla c’erano bambini, insegnanti e famiglie.
Il viaggio della principessa proseguirà con nuove visite tra scuole e centri educativi della città emiliana, diventata per due giorni il simbolo internazionale dell’infanzia e dell’educazione.

