Mitch Duval ospite di Sogni C…Ostruiti
La tredicesima puntata di “Sogni C…Ostruiti” ha portato il pubblico direttamente in Messico per incontrare Mitch Duval, giovane artista che oggi si divide tra musica, moda e recitazione.
Davanti alle telecamere del format onirico condotto da Victor, Mitch si è raccontato senza filtri, lasciando spazio a sogni, ricordi e riflessioni molto personali sul suo percorso artistico.
“Il sogno più grande? Vivere d’arte”
“Il bello di sognare credo sia non smettere mai di sognare”, racconta l’artista durante l’intervista.
Per Mitch Duval il vero traguardo è riuscire a trasformare la passione artistica nella propria vita quotidiana.
“Quello che sto vivendo ora, cioè dedicarmi all’arte, credo sia il sogno mio più grande che si stia realizzando e che ancora dovrà compiersi”.
Un viaggio che lo ha portato a confrontarsi con personaggi molto lontani dalla sua personalità, come Chico, interpretato nella serie Deadly Class.
“Era completamente diverso da me ed ero pieno di tatuaggi. Sono uscito dai panni di Michel e ne sono diventato un altro”.

Il legame con la madre Consuelo Duval
Nel corso della puntata interviene anche la conduttrice Daria Graziosi, che porta il discorso sull’influenza artistica della famiglia.
Mitch Duval è infatti figlio di Consuelo Duval, volto molto noto dello spettacolo messicano.
“Sicuramente ho l’arte nel sangue. Mia madre ci portava sul set non potendoci lasciare a casa, così sono stato ispirato proprio da lei”.
L’artista ammette poi che alcuni ruoli del passato sono ormai conclusi e non avrebbero più nulla da raccontare, mentre altri potrebbero ancora evolversi.
Il successo di “Mi Verdad Oculta” e il personaggio di Bruno
Direttamente dal Messico interviene anche il giornalista Mario Blas, che si concentra sull’ultima interpretazione di Mitch nella serie Mi Verdad Oculta.
Nel progetto interpreta Bruno, personaggio segnato da profonde fragilità emotive.
“C’è stato un lavoro in team e abbiamo approfondito il tema dell’abuso facendo uno studio sul trauma con la protagonista della serie”.
Secondo Blas, proprio questa sensibilità ha reso il personaggio particolarmente intenso e credibile agli occhi del pubblico.
Il sogno premonitore su Los Angeles
Nella seconda parte della puntata Mitch prende parte al celebre “gioco degli split”, scegliendo il numero tre e aprendo la busta dedicata al sogno premonitore.
Da lì nasce un racconto molto personale legato al suo trasferimento in California.
“Sognavo Los Angeles e luoghi specifici della città. Sentivo di conoscere quei posti da tempo”.
La psicologa Paola Massafra analizza il fenomeno del deja-vu, tema che richiama anche il titolo dell’ultimo brano musicale dell’artista.
“I deja-vu ci permettono di dare una svolta alla nostra vita”, spiega la specialista.
Mitch si dice completamente d’accordo:
“L’anima sa già cose che il nostro corpo non conosce ancora”.
“La musica nasce quando meno te l’aspetti”
Nel finale della puntata interviene anche l’esperto di serie tv Marco De Santis, che sposta l’attenzione sulla musica e sull’ultimo singolo “Dejavu”.
“L’ispirazione arriva quando meno te l’aspetti e nei modi più strani”, racconta Mitch.
L’artista spiega che molte idee nascono osservando la vita degli altri, film o serie tv.
“Dejavu è ispirata dalla sensazione di vivere qualcosa che hai già vissuto, ma con un’altra persona”.
L’esperienza a Los Angeles e il nuovo sound
Mitch Duval racconta poi quanto il periodo vissuto a Los Angeles abbia influenzato il suo stile musicale.
“Tutta la mia ispirazione deriva dal gospel e dal blues”.
Secondo lui, il panorama musicale messicano tende a contaminarsi poco con altri generi e proprio per questo ha cercato di portare qualcosa di diverso.
“Sono tornato con idee nuove che ho messicanizzato portando qualcosa di fresco”.
Il pubblico, racconta, avrebbe accolto molto bene questa evoluzione artistica.
“Non smettete mai di sognare”
In chiusura Mitch Duval lascia un messaggio molto chiaro al pubblico del programma.
“Non mi fermo mai, sono sempre alla ricerca di arte”.
E conclude:
“Quando la musica è intensa la recitazione è calma e viceversa”.
Prima dei saluti finali, l’invito agli spettatori:
“Non smettete mai di sognare”.

