La segnalazione di un passante, poi l’intervento dei carabinieri forestali: monitorata l’area di un vivaio alle porte della città
Un presunto avvistamento che sembra uscito da un film, ma che da ore sta tenendo con il fiato sospeso Pistoia. In località Masiano, alle porte della città toscana, continuano infatti le ricerche di un possibile coccodrillo avvistato all’interno di un laghetto artificiale utilizzato per l’irrigazione di un vivaio.
A far scattare l’allarme sarebbe stato un passante che avrebbe notato il grosso rettile muoversi nell’acqua torbida del bacino. L’uomo avrebbe poi presentato anche una formale denuncia alle autorità.
Il laghetto sorvegliato dai forestali
Della vicenda si stanno occupando i carabinieri forestali, che nelle ultime ore hanno monitorato costantemente l’area senza però sbilanciarsi ufficialmente sulla reale presenza dell’animale.
Secondo quanto trapelato, nei dintorni del laghetto non sarebbero state trovate tracce evidenti del rettile, ma il controllo resta massimo anche per motivi di sicurezza.
L’area è stata tenuta a distanza da curiosi e residenti mentre gli stessi militari starebbero operando con prudenza, soprattutto a causa della conformazione del bacino.
Il dettaglio che complica le ricerche
Il laghetto artificiale, infatti, sarebbe molto profondo e caratterizzato da acqua fangosa e scarsa visibilità.
Un elemento che renderebbe estremamente complicate le eventuali operazioni di ricerca.
Non viene esclusa nemmeno l’ipotesi di prosciugare il bacino nel caso in cui le verifiche dovessero proseguire ancora a lungo senza risultati certi.
Secondo la descrizione fornita dal testimone, il rettile sarebbe lungo circa due metri.
Da dove potrebbe arrivare il rettile
Tra le ipotesi prese in considerazione c’è anche quella di un animale detenuto illegalmente e successivamente abbandonato.
Una pista che però, al momento, non trova conferme concrete.
Gli esperti ricordano infatti che il clima della zona non sarebbe compatibile con la sopravvivenza stabile di un coccodrillo in libertà, soprattutto all’aperto.
Resta però un dettaglio che alimenta i dubbi: l’area dei vivai è piena di serre climatizzate, ambienti che potrebbero teoricamente aver ospitato animali esotici.
Esclusa la fuga dallo zoo
Nelle ore successive alla segnalazione è stata esclusa anche la possibilità che il rettile possa essere scappato dallo zoo di Pistoia.
Per ora, quindi, resta soltanto un grande interrogativo attorno a una vicenda che sta attirando curiosità e attenzione ben oltre i confini della città toscana.
E finché non arriveranno riscontri definitivi, il mistero del presunto coccodrillo nel laghetto continuerà ad agitare Pistoia.

