La coppia travolta dall'auto a MilanoLa coppia travolta dall'auto a Milano

La coppia viveva da anni in Italia per una missione religiosa. Il drammatico impatto nel quartiere Bicocca davanti ai passanti

Un pomeriggio normale trasformato in tragedia nel cuore della Bicocca, a Milano. Stavano attraversando la strada a pochi passi da casa quando un’auto li ha travolti violentemente sulle strisce pedonali. Lui, Frank Apisa, 77 anni, non ce l’ha fatta. La moglie Pamela Apisa Fulcher, 75 anni, è invece ricoverata in condizioni gravissime dopo un delicato intervento chirurgico.

L’incidente è avvenuto nel pomeriggio di sabato 16 maggio in viale Piero e Alberto Pirelli, nel quartiere universitario della Bicocca.

Secondo le prime ricostruzioni della polizia locale, i due coniugi stavano attraversando sulle strisce quando sono stati centrati da una DR5 guidata da un automobilista italiano di 60 anni.

Il violento impatto davanti ai passanti

Erano circa le 15 quando la vettura, proveniente da via Chiese e diretta verso il centro città, ha investito marito e moglie all’altezza dell’incrocio con via Vizzola.

Le condizioni dei due anziani sono apparse subito disperate.

Frank Apisa è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Multimedica di Sesto San Giovanni, dove è morto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate.

La moglie Pamela è stata invece trasferita al Niguarda in codice rosso. In serata risultava ancora in sala operatoria.

“Ho sentito un botto fortissimo”

La scena è avvenuta davanti a numerosi passanti.

“Ho sentito un botto fortissimo e mi sono affacciata alla finestra”, racconta una studentessa che abita nella zona.

“In strada c’erano un uomo e una donna immobili sull’asfalto”.

Altri testimoni parlano di un impatto violentissimo.

Sul luogo dell’incidente sono rimasti sangue, indumenti sparsi e un paio di scarpe vicino allo spartitraffico, mentre poco più avanti era ferma l’auto con il cofano danneggiato.

Secondo alcuni presenti, i due coniugi avevano dei caschi in mano e forse stavano raggiungendo una moto parcheggiata poco distante.

Chi erano Frank e Pamela Apisa

Frank Apisa e la moglie Pamela erano originari della Florida, precisamente di Tampa.

Sui loro profili social si definivano “pastori e fondatori di chiese” e vivevano a Milano dal 2009 per portare avanti una missione religiosa.

La loro abitazione si trova a pochi passi dal luogo dell’investimento, non lontano dal Teatro Arcimboldi.

La notizia della morte di Frank Apisa si è rapidamente diffusa anche all’interno della comunità religiosa che frequentavano da anni.

L’automobilista sotto choc

Alla guida dell’auto c’era un uomo italiano nato nel 1966.

Dopo l’impatto ha immediatamente allertato i soccorsi ed è stato sottoposto ai test per verificare eventuale assunzione di alcol o droghe.

Entrambi gli esami hanno dato esito negativo.

L’uomo, visibilmente sotto choc, è stato accompagnato in codice verde all’ospedale Civile di Sesto San Giovanni.

Gli accertamenti sulla dinamica

Gli agenti della polizia locale di Milano stanno ora lavorando per chiarire con precisione quanto accaduto.

Secondo i primi rilievi, la coppia stava attraversando regolarmente sulle strisce pedonali quando è stata travolta.

Gli investigatori dovranno ricostruire:

  • la velocità della vettura
  • la visuale del conducente
  • l’esatta posizione dei due pedoni al momento dell’impatto

Una tragedia che ha sconvolto il quartiere Bicocca e che riaccende ancora una volta il tema della sicurezza degli attraversamenti pedonali nelle grandi città.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *