All’alba i colpi di Dino Cavallotto, la donna è gravissima
Una violenta lite, poi uno o due colpi di pistola che hanno spezzato il silenzio del mattino. È accaduto all’alba di oggi nel centro di Savona, dove un uomo di 98 anni, Dino Cavallotto, ha sparato alla moglie di 86 anni, Pia, ferendola gravemente. La donna è stata soccorsa dal personale del 118 e trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove è ricoverata in terapia intensiva in condizioni critiche.
L’anziano, invece, è stato medicato per alcune ferite ed è ora indagato per tentato omicidio. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica e il movente della sparatoria.
L’allarme dei vicini dopo la lite e gli spari
Il dramma si è consumato poco prima delle 7 del mattino in un appartamento al primo piano di una palazzina.
Alcuni residenti hanno raccontato di aver sentito la coppia discutere animatamente. Pochi istanti dopo sono risuonati gli spari. Preoccupati, hanno contattato alcuni familiari degli anziani, che hanno immediatamente allertato il 112.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti carabinieri, polizia locale, due ambulanze e due automediche.
Sono stati i militari dell’Arma ad aprire la porta dell’abitazione, trovando la donna riversa a terra in una pozza di sangue e l’uomo ancora all’interno dell’appartamento, con alcune escoriazioni alle braccia e al volto.
Sequestrata la pistola Beretta utilizzata durante la sparatoria
I rilievi effettuati nell’abitazione hanno permesso di recuperare una pistola Beretta semiautomatica, immediatamente sequestrata.
Secondo quanto emerso, l’anziano possedeva regolarmente l’arma, ma aveva soltanto il titolo per detenerla in casa e non il porto d’armi.
Dopo essere stato medicato all’ospedale San Paolo di Savona, l’uomo è stato accompagnato in caserma, dove è stato interrogato alla presenza del pubblico ministero. Al termine degli accertamenti è stato affidato ai familiari, rimanendo di fatto sottoposto a una misura assimilabile agli arresti domiciliari in attesa dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.
Il possibile movente legato alla malattia
Le indagini sono ora concentrate sulle ragioni che hanno portato alla sparatoria.
Secondo i primi elementi raccolti, infatti, la donna sarebbe affetta da una grave forma di demenza senile, circostanza che potrebbe aver influito sul gesto dell’uomo. Gli inquirenti dovranno accertare se si sia trattato di un tentativo maturato in un contesto di disperazione oppure di un’aggressione scaturita esclusivamente dalla discussione.
Lo stesso anziano avrebbe raccontato ai carabinieri che, dopo aver sparato alla moglie, avrebbe tentato di togliersi la vita, senza però riuscirci.
Le condizioni di Pia restano gravissime
La priorità resta ora quella sanitaria. L’86enne Pia è ricoverata in terapia intensiva e i medici mantengono la prognosi riservata.
Parallelamente proseguono gli accertamenti balistici e le testimonianze dei vicini, fondamentali per ricostruire gli ultimi minuti trascorsi nell’appartamento e chiarire cosa sia realmente accaduto prima degli spari che hanno sconvolto il centro di Savona.

