Andrighetti DanieleAndrighetti Daniele

Il 54enne era stato tra gli organizzatori dell’ultimo saluto a un caro amico

Aveva dedicato gli ultimi giorni a organizzare nei minimi dettagli il funerale di un caro amico. Per questo, quando martedì pomeriggio Daniele Andrighetti, 54 anni, non si è presentato alla cerimonia funebre a Nogarè di Montebelluna, chi lo conosceva ha capito subito che qualcosa non andava. Gli amici hanno deciso di raggiungere la sua abitazione di San Gaetano, nel Trevigiano, dove hanno fatto una scoperta destinata a sconvolgerli: l’uomo era morto in casa, probabilmente colpito da un improvviso malore. Accanto a lui c’era soltanto il suo inseparabile cane, rimasto a vegliare il padrone fino all’arrivo dei soccorsi.

L’assenza al funerale ha fatto scattare l’allarme

Secondo quanto ricostruito, Daniele Andrighetti aveva avuto un ruolo importante nell’organizzazione dell’ultimo saluto a un amico scomparso. La sua mancata presenza alla cerimonia ha quindi destato immediatamente preoccupazione.

Le telefonate sono rimaste senza risposta e anche l’ultimo accesso su WhatsApp risaliva alla sera precedente. Così alcuni amici si sono precipitati nella sua abitazione. L’auto era ancora parcheggiata all’esterno, le finestre aperte e il telefono continuava a squillare senza che nessuno rispondesse.

La drammatica scoperta e il cane rimasto accanto al padrone

Entrati nell’abitazione, gli amici hanno trovato il 54enne riverso sul pavimento del soggiorno, ormai privo di sensi.

Hanno tentato disperatamente di rianimarlo con il massaggio cardiaco mentre venivano allertati i soccorsi, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Le prime ricostruzioni fanno ritenere che Daniele Andrighetti sia stato stroncato da un infarto intorno all’ora di pranzo.

Accanto al suo corpo è rimasto Cody, il cane che viveva con lui. L’animale, spaventato e fedele al proprio padrone, ha cercato di impedirne l’avvicinamento, arrivando anche a mordere uno degli amici intervenuti per prestare aiuto.

Una vita segnata da tante perdite

Chi lo conosceva lo descrive come una persona generosa, sorridente e sempre pronta ad aiutare gli altri.

La sua vita era stata segnata da diversi lutti: aveva già perso entrambi i genitori e anche il fratello. Negli ultimi anni aveva ritrovato serenità accanto alla compagna, conosciuta sul posto di lavoro nello stabilimento Geox di Signoressa.

In questi giorni, però, la donna si trovava in Honduras, dove era partita per assistere il padre malato, lasciando Daniele temporaneamente solo in casa con il suo cane.

L’ultimo desiderio per Cody

Proprio Cody rappresentava uno degli affetti più importanti della sua quotidianità. Secondo gli amici, Daniele aveva più volte manifestato la preoccupazione per il futuro dell’animale nel caso gli fosse accaduto qualcosa.

Dopo la tragedia il cane è stato temporaneamente affidato al canile Enpa di Ponzano Veneto, ma chi gli voleva bene spera che possa presto tornare a vivere con la compagna di Daniele, nella casa che hanno condiviso.

L’ultimo saluto al 54enne sarà organizzato soltanto dopo il rientro della donna dall’Honduras, permettendole così di accompagnare per l’ultima volta il compagno.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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