Secondo la polizia di Hialeah, la 34enne avrebbe legato l’adolescente all’esterno della casa della bisnonna senza acqua, cibo né riparo
Avrebbe legato la figlia tredicenne a una recinzione metallica, lasciandola per ore all’aperto sotto il sole estivo, senza acqua, cibo e alcun riparo. È la pesante accusa contestata a Yashira Marie Maldonado, 34 anni, arrestata dalla polizia di Hialeah con l’accusa di maltrattamenti e abbandono di minore.
Secondo gli investigatori, la donna avrebbe abbandonato la ragazzina davanti all’abitazione della bisnonna, allontanandosi subito dopo in auto. L’intera vicenda sarebbe stata documentata anche dalle telecamere di videosorveglianza della zona.
La tredicenne trovata incatenata alla recinzione
Secondo il rapporto della polizia, madre e figlia sarebbero arrivate davanti all’abitazione della bisnonna nella mattinata di sabato.
A quel punto la donna avrebbe preso una catena metallica, l’avrebbe fissata attorno alla vita della figlia e ne avrebbe assicurato l’altra estremità alla recinzione dell’abitazione, impedendole di allontanarsi.
Prima di andare via, avrebbe lasciato accanto alla ragazza soltanto uno zaino contenente alcuni vestiti e i farmaci di cui aveva bisogno.
La tredicenne sarebbe rimasta all’esterno dell’abitazione, esposta al caldo, senza acqua, senza cibo e senza alcuna zona d’ombra.
L’intervento della bisnonna e della polizia
A dare l’allarme è stata la famiglia.
La bisnonna della ragazza ha raccontato agli investigatori di aver ricevuto un messaggio dalla 34enne nel quale scriveva semplicemente di aver perso il lavoro. Poco dopo, affacciandosi alla finestra, avrebbe visto la pronipote ancora incatenata alla recinzione.
La donna avrebbe tentato di liberarla senza riuscirci e, spaventata dalla situazione, avrebbe contattato altri familiari, facendo così scattare l’intervento delle forze dell’ordine.
Quando gli agenti sono arrivati sul posto hanno trovato la tredicenne ancora legata. Fortunatamente, nonostante le ore trascorse all’aperto, le sue condizioni non sarebbero risultate gravi.
Le immagini delle telecamere e il racconto della madre
Durante le indagini gli investigatori hanno acquisito i filmati di videosorveglianza, che avrebbero ripreso tutte le fasi dell’episodio.
Secondo la ricostruzione della polizia, le immagini mostrerebbero la donna mentre lega la figlia alla recinzione prima di allontanarsi.
Successivamente la 34enne è stata rintracciata e accompagnata negli uffici della polizia, dove avrebbe ammesso di aver lasciato la ragazza in quel modo perché si sentiva sopraffatta dalle responsabilità legate alla sua gestione e aveva bisogno di prendersi una pausa.
Agli investigatori avrebbe inoltre dichiarato di essere consapevole che il suo comportamento fosse «grave e sbagliato».
Arrestata e allontanata dalla figlia
Al termine degli accertamenti, Yashira Marie Maldonado è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti e abbandono di minore.
Successivamente è stata rimessa in libertà dopo il pagamento della cauzione, mentre un giudice le ha imposto il divieto di avvicinarsi alla figlia in attesa dei successivi sviluppi giudiziari.
La vicenda ha suscitato forte indignazione negli Stati Uniti e riacceso il dibattito sulla tutela dei minori e sull’importanza di individuare tempestivamente le situazioni di disagio familiare prima che possano trasformarsi in episodi di estrema gravità.

