Il piccolo vagava senza alcun adulto lungo una via del centro di Santa Maria di Licodia
Momenti di grande apprensione a Santa Maria di Licodia, nel Catanese, dove un bambino di appena tre anni è stato trovato mentre camminava completamente solo lungo una strada del centro abitato. A notarlo sono stati i carabinieri della Radiomobile della Compagnia di Paternò, impegnati in un normale servizio di controllo del territorio.
I militari, resisi immediatamente conto del pericolo, sono intervenuti per mettere in sicurezza il piccolo, evitando che potesse essere investito o finire in altre situazioni di grave rischio.
Il piccolo vagava da solo in strada
L’episodio è avvenuto in via Fontana, dove i carabinieri hanno notato il bambino camminare senza la presenza di alcun adulto nelle vicinanze.
Con grande cautela gli operatori si sono avvicinati al piccolo, cercando innanzitutto di tranquillizzarlo. Dopo averlo rassicurato, lo hanno allontanato dalla carreggiata e affidato alle cure dei militari, mentre prendevano il via gli accertamenti per capire da dove fosse arrivato e rintracciare i familiari.
La ricerca della madre
Subito dopo il ritrovamento è scattata un’intensa attività di ricerca.
Nel giro di poco tempo i carabinieri sono riusciti a individuare la madre del bambino, una 33enne domiciliata a Santa Maria di Licodia.
Una volta ricostruita la vicenda, il piccolo è stato riaffidato alla donna.
La denuncia per abbandono di minore
Al termine degli accertamenti, la madre è stata denunciata all’autorità giudiziaria con l’accusa di abbandono di minore.
Sarà ora la magistratura a valutare le responsabilità della donna e a chiarire come il bambino sia riuscito ad allontanarsi dall’abitazione senza che nessuno si accorgesse della sua assenza.
Episodi che si ripetono
Quello avvenuto nel Catanese non è un caso isolato.
Nei mesi scorsi situazioni analoghe si erano già verificate in altre città italiane. A Sassuolo, in provincia di Modena, un bambino di due anni era stato trovato mentre vagava da solo in una strada trafficata ed era stato riconsegnato alla madre dagli agenti della polizia locale.
Un episodio simile si era verificato anche a Pergine Valsugana, in Trentino, dove un bambino di dieci anni era stato visto camminare in mezzo alla carreggiata della statale 47. In quell’occasione il tempestivo intervento di un agente della polizia locale, libero dal servizio, aveva evitato conseguenze drammatiche.
Anche questa volta il sangue freddo e la prontezza dei carabinieri si sono rivelati decisivi, permettendo di mettere in salvo il piccolo prima che la vicenda potesse trasformarsi in tragedia.

