La tragica scoperta in un'abitazione di via BoccioniLa tragica scoperta in un'abitazione di via Boccioni

La donna, 80 anni, è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Borgo Venezia, a Verona

Dramma nella mattinata di giovedì 31 luglio a Verona, dove un’anziana donna è stata trovata morta nella sua abitazione di via Boccioni, nel quartiere di Borgo Venezia. La vittima è Grazia Rizzardi, 80 anni. Secondo i primi accertamenti sarebbe stata uccisa a coltellate.

Per l’omicidio è stato fermato il figlio 52enne, accompagnato negli uffici della Questura, dove è stato ascoltato dagli investigatori alla presenza del pubblico ministero.

L’allarme e l’arrivo della polizia

L’allarme è scattato dopo la telefonata di una conoscente al 113. La donna avrebbe riferito che il figlio della vittima aveva colpito mortalmente la madre con un coltello e che si trovava ancora all’interno dell’abitazione.

Quando gli agenti delle Volanti della Polizia di Stato sono arrivati in via Boccioni, hanno trovato il 52enne ancora nell’appartamento, mentre era al telefono con la sala operativa.

L’uomo è stato immediatamente bloccato e messo in sicurezza, mentre gli operatori hanno raggiunto l’abitazione accertando il decesso dell’anziana.

Le urla sentite dai vicini

Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, alcuni residenti della zona avrebbero sentito forti urla provenire dall’appartamento, un dettaglio che ha contribuito a far emergere la gravità della situazione.

Sul luogo della tragedia sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, gli specialisti della Polizia Scientifica e il magistrato di turno, che coordina le indagini.

L’abitazione è stata sottoposta ai rilievi tecnico-scientifici per ricostruire con precisione quanto accaduto.

La vittima era malata

Secondo quanto emerso nelle prime ore dell’inchiesta, Grazia Rizzardi soffriva di una malattia degenerativa.

Gli investigatori stanno cercando di capire se le condizioni di salute della donna possano aver avuto un ruolo nel contesto familiare in cui è maturata la tragedia, senza però trarre conclusioni affrettate.

Al momento il movente resta al vaglio degli inquirenti.

Il figlio fermato in attesa dell’interrogatorio

Il 52enne si trova negli uffici della Questura di Verona, dove è stato trattenuto in attesa dell’interrogatorio con il pubblico ministero.

Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando tutti gli elementi utili per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio e chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti al delitto.

Nelle prossime ore potrebbero emergere ulteriori dettagli sulla vicenda che ha sconvolto il quartiere di Borgo Venezia.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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