Una violenta grandinata si è abbattuta sul serineseUna violenta grandinata si è abbattuta sul serinese

Il violento nubifragio ha colpito il comune irpino nel pomeriggio del 4 agosto, con chicchi di grandine grandi come nocciole. In pochi minuti le strade si sono trasformate in fiumi d’acqua.

Dopo il caldo soffocante delle ultime ore, il maltempo ha colpito con violenza l’Irpinia. Una bomba d’acqua accompagnata da una violenta grandinata si è abbattuta nel pomeriggio su Serino, in provincia di Avellino, sorprendendo residenti e automobilisti.

Il nubifragio è iniziato intorno alle 16.45, preceduto da forti tuoni e fulmini. In pochi istanti il cielo si è oscurato e dal temporale hanno iniziato a cadere chicchi di grandine grandi come nocciole, che hanno ricoperto strade, tetti e automobili, dando l’impressione di una vera e propria nevicata estiva.

Strade trasformate in fiumi d’acqua

L’intensità della pioggia ha creato notevoli disagi. Nel giro di pochi minuti le vie del paese sono state invase dall’acqua, mentre molti cittadini sono stati costretti a cercare riparo per evitare di essere colpiti dalla grandine.

Le immagini diffuse sui social mostrano carreggiate completamente allagate e tettoie imbiancate dai chicchi di ghiaccio, caduti con particolare intensità per circa venti minuti.

Possibili danni alle colture

Oltre ai disagi per la circolazione, si teme che la grandinata possa aver provocato danni anche alle coltivazioni agricole della zona, anche se una stima ufficiale sarà possibile soltanto nelle prossime ore.

L’episodio rappresenta l’ennesimo evento meteorologico estremo che interessa il territorio italiano dopo giorni caratterizzati da temperature elevate e dalla quarta ondata di calore dell’estate.

Dal caldo torrido al nubifragio

La mattinata era stata contrassegnata da un clima afoso e temperature molto elevate. Nel giro di poche ore lo scenario è cambiato radicalmente, con un violento temporale che ha trasformato le strade di Serino in ‘torrenti’ d’acqua.

Fenomeni di questo tipo stanno diventando sempre più frequenti in diverse aree del Paese, alternando ondate di calore intenso a precipitazioni improvvise e particolarmente violente.

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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