Alessia De MuzioAlessia De Muzio

Laureata in Lettere moderne, sognava una vita da insegnante

Avrebbe compiuto 26 anni il prossimo 5 settembre. Mancavano soltanto due giorni al suo compleanno, ma Alessia De Muzio non potrà più festeggiarlo insieme alla sua famiglia e alle persone che le volevano bene. La giovane, residente a Nola, è morta nella notte a seguito di un grave incidente stradale avvenuto a Camposano, nel Nolano.

Alessia viaggiava a bordo del suo scooter e stava tornando verso casa. All’incrocio tra via Trivice d’Ossa e via Pizzariello, per cause ancora da chiarire, il mezzo a due ruote si sarebbe scontrato con un’auto.

L’impatto è stato violentissimo. La 26enne è finita sull’asfalto e le ferite riportate sono risultate troppo gravi. Quando i soccorritori sono arrivati, per lei non c’era ormai più nulla da fare. Alessia è morta sul posto.

Lo scontro nella notte e le indagini dei carabinieri

L’incidente si è verificato poco dopo la mezzanotte. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Nola, impegnati a ricostruire la dinamica dello schianto.

Alla guida della vettura coinvolta c’era un 20enne, che viaggiava insieme a un’amica. Entrambi sono rimasti feriti e sono stati trasportati all’ospedale di Nola. Le loro condizioni non sarebbero gravi e non risultano in pericolo di vita.

Restano ora da chiarire le circostanze che hanno portato allo scontro. Gli investigatori stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire la sequenza dell’incidente e stabilire come siano entrati in collisione lo scooter di Alessia e l’automobile.

Un lavoro fondamentale per comprendere cosa sia accaduto in quell’incrocio nella notte e fornire alla famiglia della giovane le risposte sulla tragedia.

Alessia aveva studiato Lettere e sognava la cattedra

A rendere ancora più dolorosa la morte della 26enne sono i progetti che aveva davanti. Laureata in Lettere moderne, Alessia De Muzio immaginava il proprio futuro dietro una cattedra, con il desiderio di trasformare gli studi compiuti in una professione.

Una vita ancora tutta da costruire, interrotta improvvisamente a pochi giorni dal suo compleanno.

La notizia ha sconvolto Nola e Camposano, dove in queste ore si moltiplicano i messaggi di dolore e di cordoglio per la giovane.

Alessia era inoltre impegnata nel volontariato. L’associazione Ultimi, alla quale era legata come volontaria e socia, l’ha ricordata con parole cariche di affetto.

«Oggi il dolore è troppo grande per trovare le parole giuste», si legge nel messaggio. L’associazione ha voluto ricordarla per il suo modo di dedicare «tempo agli altri, con semplicità e discrezione, senza mai cercare protagonismo».

«Oggi Ultimi perde una giovane volontaria, una socia, ma soprattutto perde un pezzo della sua famiglia», prosegue il ricordo.

Il dolore della comunità: «Il suo sorriso continuerà ad accompagnarci»

Il ricordo di Alessia De Muzio passa soprattutto attraverso il suo impegno per gli altri e attraverso il legame costruito con le persone che l’hanno conosciuta.

«Una presenza preziosa, dolce e silenziosa, ma capace di lasciare un segno profondo», la definisce l’associazione, che affida alle ultime parole un pensiero destinato a restare: «Ci piace però pensare che il suo sorriso continuerà ad accompagnarci e che, in ogni attività, in ogni gesto fatto per gli altri, ci sarà sempre un po’ di lei».

La comunità di Nola si stringe ora alla famiglia della 26enne, mentre proseguono gli accertamenti sull’incidente.

Tra due giorni Alessia avrebbe spento 26 candeline. Invece, il 5 settembre sarà una data segnata dal dolore per una famiglia che aspettava il suo ritorno a casa e che ora deve fare i conti con una perdita arrivata troppo presto.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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