Valentino SpigariolValentino Spigariol

Il 46enne di Preganziol era appassionato di montagna e trail running

Una giornata in montagna si è trasformata in una tragedia per Valentino Spigariol, 46 anni, papà residente a Preganziol, in provincia di Treviso. L’uomo ha perso la vita nel pomeriggio di lunedì 14 settembre dopo essere precipitato per circa 300 metri lungo un pendio roccioso nelle Creste di Costabella, in Val di Fassa, a una quota di circa 2.800 metri.

A lanciare l’allarme è stata un’amica di cordata, che si trovava con lui e ha assistito impotente alla caduta. Una scena drammatica per la donna, rimasta sotto choc dopo aver visto Spigariol precipitare lungo il ripido versante.

La caduta sulle Creste di Costabella

Spigariol stava completando il sentiero alpinistico P02, sulle Creste di Costabella, in direzione di Cima Uomo. Un itinerario riservato a escursionisti esperti che, dopo la ferrata Bepi Zac, prosegue verso la cima.

Poco prima di raggiungere la forcella dell’Uomo, nei pressi di Cima Om Gran, il 46enne ha perso l’equilibrio ed è scivolato sul pendio roccioso, particolarmente ripido, precipitando per circa 300 metri.

L’incidente è avvenuto mentre i due stavano completando il percorso. L’amica di cordata ha subito chiamato il Numero Unico per le Emergenze 112, facendo scattare la macchina dei soccorsi.

Il soccorso in elicottero e il recupero

La Centrale Unica di Emergenza ha attivato gli operatori della Stazione di Moena del Soccorso Alpino e Speleologico e l’elicottero di Aiut Alpin Dolomites, decollato da Pontives.

Dopo un sorvolo della zona, l’equipaggio ha individuato l’escursionista. Il medico è stato verricellato sul luogo dell’incidente, ma per Spigariol non c’era più nulla da fare e ha potuto soltanto constatare il decesso.

Dopo il nullaosta delle autorità, due operatori della Stazione di Moena sono stati recuperati a bordo dell’elicottero e hanno raggiunto il luogo dell’incidente. La salma è stata quindi recuperata e trasferita alla camera mortuaria di Pozza di Fassa.

L’amica di cordata è stata invece trasportata in elicottero al passo San Pellegrino, dove è stata affidata ai soccorritori della Stazione di Moena e agli Psicologi per i popoli.

Valentino Spigariol, papà e grande appassionato di montagna

La notizia della morte di Spigariol ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social, con ricordi e parole di vicinanza alla famiglia del 46enne.

Papà, esperto della montagna e appassionato di trail running, Valentino condivideva sul proprio profilo Facebook fotografie e ricordi delle sue escursioni. La montagna rappresentava una presenza importante nella sua vita e il trail running era una passione coltivata da lungo tempo.

Ora quella passione si è trasformata in una tragedia sulle Creste di Costabella, lasciando nel dolore la sua famiglia e le tante persone che lo conoscevano.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

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