La giostra a pochi centimetri dal palazzoLa giostra a pochi centimetri dal palazzo

Prima il rumore fino a notte fonda, poi il video della giostra che sembra arrivare a pochi centimetri da un edificio. A Reggio Calabria il Luna Park allestito a Largo Botteghelle in occasione delle celebrazioni per la Madonna della Consolazione finisce al centro delle proteste dei residenti e di una serie di verifiche.

Il comitato di quartiere Ferrovieri-Pescatori, presieduto da Filomena Malara, ha chiesto un sopralluogo ufficiale per verificare sia il livello delle emissioni sonore sia le condizioni di sicurezza di una delle attrazioni.

Nel frattempo è diventato virale un video nel quale una giostra, durante il movimento oscillatorio, sembra passare a distanza ravvicinatissima da un edificio. Le immagini hanno immediatamente alimentato i dubbi sulla collocazione dell’attrazione, anche se la prospettiva potrebbe alterare la reale distanza e l’installazione ha ricevuto le necessarie autorizzazioni.

Il comitato chiede la misurazione dei decibel: «Compromettono il benessere dei residenti»

La presenza delle giostre per grandi a Largo Botteghelle ha provocato le proteste di alcuni residenti, che lamentano musica ad alto volume fino a tarda notte e il notevole afflusso di persone in una zona già densamente abitata.

Il comitato di quartiere ha chiesto quindi una misurazione ufficiale delle emissioni sonore, così da accertare il rispetto dei limiti previsti dalla legge.

Secondo quanto sostenuto dal comitato, i livelli avrebbero raggiunto anche 111 decibel, arrivando alla soglia massima indicata nelle contestazioni. Un dato che dovrà essere verificato attraverso le rilevazioni degli organi competenti.

«Abbiamo chiesto anche che venga effettuata una misurazione ufficiale delle emissioni sonore per valutare se siano emissioni a norma di legge», ha fatto sapere il comitato, sottolineando che musica e rumori «compromettono il benessere e la salute dei residenti».

Dopo le numerose segnalazioni, in mattinata si sarebbe svolta una riunione in Comune. Il confronto ha riguardato anche le modalità di funzionamento delle attrazioni e il rispetto delle esigenze di chi vive nella zona.

Il video della Frisbee diventa virale: scatta il sopralluogo sulla giostra

A catalizzare l’attenzione è stato soprattutto un video della giostra Frisbee, nel quale durante l’evoluzione del movimento la struttura sembra arrivare a pochissima distanza da un edificio.

Il filmato ha sollevato interrogativi sulla sicurezza dell’installazione. Proprio per questo è stato avviato un sopralluogo per valutare l’eventuale grado di pericolosità dell’attrazione.

Il comitato ha precisato inoltre che l’immobile visibile nelle immagini non è abitato ma ospita uffici.

La vicinanza apparente tra la giostra e l’edificio, però, non costituisce di per sé la prova di una situazione pericolosa: la prospettiva delle immagini può infatti alterare la percezione delle distanze. Saranno dunque le verifiche tecniche a stabilire se esistano effettive criticità.

La polemica sugli orari

Anche sul fronte degli orari è arrivata una precisazione. Una rettifica dell’ordinanza comunale ha stabilito che l’attività delle giostre grandi, sia a Largo Botteghelle sia a Pentimele, è consentita fino all’1 di notte, compresi i giorni 14 e 15 settembre. In precedenza l’ordinanza prevedeva emissioni sonore straordinarie fino alle 3.

Un rappresentante dei giostrai, secondo quanto riferito dal comitato, avrebbe assicurato attenzione al volume della musica, con l’obiettivo di conciliare lo svolgimento della festa con le esigenze dei residenti.

La collocazione delle attrazioni resta comunque al centro del confronto. Il sindaco Giuseppe Cannizzaro ha già fatto sapere che, a partire dal prossimo anno, si proverà a individuare una soluzione alternativa per il Luna Park.

Di Redazione

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *