Tragedia sul lavoro a Gottolengo, nel Bresciano: il muratore originario di Caino è precipitato da circa due metri
Una caduta da un’altezza di circa due metri, poi la corsa dei soccorritori e i disperati tentativi di rianimazione. Ma per Flavio Bertacchini, 52 anni, originario di Caino, non c’è stato nulla da fare. È morto nella mattinata di mercoledì 14 ottobre a Gottolengo, in provincia di Brescia, mentre era impegnato in lavori di ristrutturazione all’interno di una cascina.
L’ennesima tragedia sul lavoro nel Bresciano si è consumata poco dopo le 10.30 in via Cascina Solitaria. Secondo una prima ricostruzione, il muratore, dipendente di una ditta edile, sarebbe precipitato da un ponteggio, battendo la testa al suolo. Le cause esatte della caduta sono ancora da chiarire.
L’allarme alle 10.30, i soccorsi arrivano anche con l’elicottero
La richiesta di intervento è scattata intorno alle 10.30, con l’attivazione dei mezzi di emergenza in codice rosso. Sul posto sono arrivati un’ambulanza, un’automedica e l’elisoccorso decollato da Bergamo, oltre al personale sanitario e infermieristico.
Le condizioni dell’operaio sono apparse subito gravissime. I soccorritori hanno tentato di rianimarlo, ma ogni sforzo si è rivelato inutile: il personale sanitario ha potuto soltanto constatarne il decesso sul luogo dell’infortunio.
A dare l’allarme sarebbe stato un collega presente al momento della caduta, che avrebbe assistito alla scena. Un uomo di 53 anni, anch’egli raggiunto dai soccorritori, non sarebbe stato coinvolto direttamente nell’infortunio e non avrebbe avuto bisogno di ricovero.
Carabinieri e tecnici al lavoro per ricostruire la dinamica
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Gambara e i tecnici competenti per gli infortuni sul lavoro, chiamati a ricostruire quanto accaduto durante le operazioni di ristrutturazione.
Gli accertamenti dovranno chiarire perché Bertacchini sia precipitato dall’impalcatura e verificare le condizioni in cui si stava svolgendo il lavoro, comprese le misure di sicurezza adottate nel cantiere. Al momento non sono disponibili conclusioni definitive sulle cause dell’incidente né su eventuali responsabilità.
La caduta da un’altezza relativamente contenuta non è bastata a evitare conseguenze fatali. Saranno gli approfondimenti degli investigatori e dei tecnici a stabilire con precisione la sequenza degli eventi e gli eventuali elementi rilevanti ai fini della sicurezza.
Il cordoglio dell’UGL: «La sicurezza deve essere una priorità assoluta»
La morte del muratore ha riacceso l’attenzione sul tema degli infortuni mortali nei luoghi di lavoro. A intervenire è stato Paolo Capone, segretario generale dell’UGL, che ha espresso il cordoglio del sindacato per la scomparsa del lavoratore.
«Esprimo, a nome dell’UGL, il più profondo cordoglio per la tragica morte del muratore di 52 anni che ha perso la vita in seguito a una caduta da un ponteggio durante lavori di ristrutturazione a Gottolengo, nel Bresciano», ha dichiarato Capone, sottolineando la necessità di attendere che venga chiarita l’esatta dinamica dell’accaduto.
Il segretario generale ha quindi richiamato l’importanza della prevenzione, della formazione dei lavoratori e del rafforzamento dei controlli nei luoghi di lavoro. «La sicurezza deve essere una priorità assoluta e un impegno quotidiano», ha aggiunto, invocando una collaborazione più stretta tra istituzioni, imprese e parti sociali.
«Non possiamo accettare che andare al lavoro possa significare mettere a rischio la propria vita. La sicurezza non è un costo, ma un investimento indispensabile per proteggere i lavoratori e tutelarne la dignità», ha concluso.
Un’altra morte sul lavoro nel Bresciano
La tragedia di Gottolengo lascia una famiglia e una comunità colpite dalla perdita di un uomo che stava svolgendo la propria attività professionale in un cantiere edile. A pochi giorni dalla Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro, la morte di Bertacchini riporta al centro una questione che continua a interrogare istituzioni, imprese e rappresentanze dei lavoratori.
Ora l’attenzione è rivolta agli accertamenti sulla caduta e alle verifiche sulle condizioni del cantiere. Saranno le indagini a chiarire che cosa sia successo e se siano emerse eventuali violazioni delle norme di sicurezza.

