Ilenia CallegaroIlenia Callegaro

La giovane operaia ha perso la vita nello scontro tra due auto all’altezza dello svincolo per Pozzonovo

Aveva soltanto 35 anni e una vita ancora davanti. Ilenia Callegaro, residente a Tribano, è morta in un drammatico incidente stradale lungo la provinciale 104 Monselice-Mare, all’altezza dello svincolo per Pozzonovo, in provincia di Padova. Uno scontro frontale tra due auto che non le ha lasciato scampo e che ha provocato anche il ferimento gravissimo dell’altro conducente.

La notizia si è diffusa rapidamente a Tribano, dove Ilenia viveva con i genitori, e ha raggiunto in poche ore anche i colleghi dell’azienda Isoclima di Este, dove lavorava come operaia. Per chi la conosceva, la tragedia si è trasformata in un dolore difficile da accettare. La giovane lascia la mamma, Cesarina Betonte, il papà Paolo Callegaro, il fratello Matteo e il compagno.

Lo schianto sulla Monselice-Mare: inutili i soccorsi per la 35enne

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 104, nel tratto della Monselice-Mare in corrispondenza dello svincolo per Pozzonovo. Per cause ancora da chiarire, due vetture si sono scontrate frontalmente. L’impatto è stato violento e ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, arrivati dal distaccamento di Este.

I soccorritori hanno lavorato per estrarre gli occupanti dagli abitacoli e affidarli al personale sanitario del Suem 118, intervenuto anche con l’elisoccorso. Per Ilenia, purtroppo, non c’è stato nulla da fare: il medico presente sul posto ha potuto soltanto constatarne il decesso.

L’altro conducente, un uomo di 69 anni residente ad Arre, è stato trasportato in elicottero all’ospedale di Padova. Secondo le informazioni disponibili, le sue condizioni sono gravissime ed è ricoverato in Rianimazione. Le prossime ore saranno importanti per valutare l’evoluzione del quadro clinico.

Ilenia lavorava a Este con il fratello: il dolore dei colleghi

La notizia della morte di Ilenia ha raggiunto rapidamente l’azienda Isoclima di Este, dove la donna lavorava. Il fratello Matteo era un suo collega: un legame familiare che rende ancora più doloroso il lutto per chi condivideva con lei la quotidianità lavorativa.

A Tribano Ilenia viveva con i genitori. La sua scomparsa lascia un vuoto nella famiglia e tra le persone che la conoscevano. In poche ore, la notizia dello schianto si è trasformata in una ferita per una comunità che si trova a fare i conti con una morte improvvisa, arrivata quando nulla lasciava immaginare un epilogo simile.

Accanto ai familiari, sono ora i colleghi e gli amici a condividere lo sgomento per una vita spezzata a soli 35 anni. Ilenia lascia i genitori Cesarina e Paolo, il fratello Matteo e il compagno.

Le indagini della Polizia Stradale: da chiarire le cause del frontale

Che cosa sia successo negli istanti precedenti allo scontro resta da accertare. I rilievi sono affidati alla Polizia Stradale del distaccamento di Piove di Sacco, che dovrà ricostruire la dinamica dell’incidente e verificare gli elementi utili a comprendere perché le due auto siano finite una contro l’altra.

La strada è stata chiusa per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, con ripercussioni sulla circolazione nella zona. Saranno gli accertamenti degli agenti, sotto il coordinamento della Procura competente, a chiarire le eventuali responsabilità e la sequenza dei fatti.

Il tratto interessato, secondo le informazioni riportate, è già stato teatro di altri gravi incidenti. Un dato che riporta l’attenzione sulla sicurezza della viabilità, ma che non consente, da solo, di stabilire le cause di quanto accaduto in questo caso.

Una comunità sotto choc per una morte improvvisa

Mentre proseguono le verifiche sulla dinamica, a Tribano resta il dolore per la scomparsa di Ilenia. La giovane operaia aveva 35 anni e una famiglia che oggi deve affrontare una perdita improvvisa e difficile da comprendere.

Sul fronte dell’altro conducente, la situazione rimane estremamente delicata: l’uomo è ricoverato in condizioni gravissime all’ospedale di Padova. Le indagini dovranno fare piena luce sullo scontro, mentre per la comunità il pensiero è rivolto soprattutto alla famiglia Callegaro, colpita da una tragedia che ha spezzato una vita nel giro di pochi istanti.

Di Redazione

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