Maria Zanasca trovata morta nella camera da letto
È stato lo stesso genero a chiamare il 112 dopo aver aggredito la suocera, Maria Zanasca, anziana di 96 anni, nella casa di Villatora di Saonara, in provincia di Padova.
L’uomo, Enrico Marigo, 70 anni, pensionato e incensurato, avrebbe raccontato al telefono ai carabinieri di aver provocato la morte della donna. Quando i militari sono arrivati nell’abitazione, hanno trovato la 96enne ormai senza vita nella camera da letto.
Al momento dell’aggressione, secondo le prime ricostruzioni, i due erano soli in casa.
Il 70enne ha raccontato ai carabinieri perché ha agito
Marigo, che viveva nella stessa abitazione della suocera e contribuiva insieme alla moglie ad assisterla, avrebbe spiegato ai militari di essere arrivato a un punto di forte esasperazione.
Nel suo racconto avrebbe parlato dei reiterati comportamenti che considerava irrazionali della donna, diventati più difficili da gestire con il progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute.
L’uomo avrebbe inoltre riferito di essere stanco delle continue lamentele della suocera nei suoi confronti. Una situazione che, sempre secondo quanto dichiarato dal 70enne, si sarebbe sommata a una condizione di profondo disagio emotivo.
La donna sarebbe stata soffocata con un sacchetto
La dinamica dell’aggressione è ora al vaglio degli investigatori e dovrà essere chiarita dagli accertamenti medico-legali.
Secondo le prime informazioni, l’anziana sarebbe stata soffocata con un sacchetto posto sul capo. L’aggressione sarebbe avvenuta dopo che la donna aveva manifestato un’esigenza di carattere sanitario.
Saranno però gli esami sul corpo e, soprattutto, l’autopsia a fornire elementi decisivi sulle modalità e sulle cause della morte.
Carabinieri e Procura al lavoro nell’abitazione di Villatora
Sul luogo dell’omicidio sono intervenuti i militari della Compagnia di Piove di Sacco, quelli della stazione di Legnaro e il personale del Nucleo investigativo del Comando provinciale dei carabinieri di Padova.
Presenti anche il pm di turno Marco Brusegan e il medico legale Antonello Cirnelli, incaricato dalla Procura della prima ispezione esterna e dei successivi accertamenti autoptici.
Gli investigatori hanno effettuato i rilievi nell’abitazione per ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare la versione fornita dal 70enne.
Il genero arrestato e portato in carcere a Padova
Al termine dei primi accertamenti, Enrico Marigo è stato arrestato e trasferito nella casa circondariale di Padova, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
La Procura dovrà ora ricostruire ogni passaggio della vicenda, dalla convivenza tra l’anziana e il genero fino all’aggressione che ha provocato la morte della 96enne.
La posizione dell’uomo sarà valutata nell’ambito dell’indagine, mentre gli accertamenti ancora in corso dovranno chiarire definitivamente la dinamica dell’omicidio e le circostanze che hanno preceduto l’aggressione.

