La scomparsa dopo una lunga malattia ha colpito la comunità cavese e gli Sbandieratori Cavensi
Cava de’ Tirreni si stringe attorno alla famiglia di Alessandra Sorrentino, scomparsa a soli 36 anni dopo aver affrontato una lunga malattia. La notizia ha suscitato profonda commozione nella comunità metelliana, dove amici, conoscenti e realtà associative stanno manifestando la propria vicinanza ai suoi cari.
Nel dolore per una perdita arrivata troppo presto, la famiglia ha voluto dare spazio anche a un’iniziativa di solidarietà: una raccolta fondi destinata a sostenere i piccoli pazienti del reparto oncologico dell’ospedale Santobono di Napoli. Un modo per trasformare il ricordo di Alessandra in un aiuto concreto per bambini e famiglie che stanno attraversando un momento difficile.
Il messaggio degli Sbandieratori Cavensi
La scomparsa della 36enne ha colpito anche gli Sbandieratori Cavensi, che hanno affidato ai social un messaggio di cordoglio e affetto. Nel loro ricordo hanno sottolineato la presenza di Alessandra nella comunità, anche durante il periodo segnato dalla sofferenza, esprimendo vicinanza ai familiari.
Un abbraccio ideale che si aggiunge alle tante manifestazioni di partecipazione al lutto. La sua morte lascia un vuoto tra le persone che le erano vicine e in quanti, nel corso della sua vita, hanno condiviso con lei momenti e legami.
A darne l’annuncio sono stati il papà Mario, la mamma Flora Senatore, il fratello Francesco, il compagno Manuel, la compagna Rosita, la nonna Mattea, insieme agli zii, ai cugini, agli amici e a tutti i parenti.
L’ultimo saluto nella chiesa di Passiano
I funerali sono stati celebrati oggi, sabato 24 ottobre, nella chiesa del Santissimo Salvatore, nella frazione di Passiano, a Cava de’ Tirreni. Commozione e lacrime per l’ultimo saluto a una donna la cui vita si è interrotta prematuramente, lasciando dolore tra i suoi affetti più cari.
Una raccolta fondi per i bambini del Santobono
Accanto all’addio, la scelta della famiglia di promuovere una raccolta fondi per il reparto oncologico pediatrico del Santobono rappresenta un segno di attenzione verso chi sta affrontando la malattia. L’iniziativa invita a ricordare Alessandra anche attraverso un gesto di generosità rivolto ai piccoli pazienti dell’ospedale napoletano.
Cava de’ Tirreni si prepara così a darle l’ultimo saluto, tra il cordoglio della comunità, il ricordo degli amici e la vicinanza delle associazioni cittadine. Per i suoi cari resta il dolore di una perdita difficile da accettare, accompagnato dall’affetto di quanti hanno voluto far sentire la propria presenza in queste ore.

