Tragico incidente in giostra Gabriela Rodríguez TezocoTragico incidente in giostra Gabriela Rodríguez Tezoco

La tragedia durante un festival a Cabo San Lucas: la giovane è precipitata mentre il pendolo era in movimento

Una serata di festa si è trasformata in tragedia a Cabo San Lucas, in Messico. Gabriela Rodríguez Tezoco, 18 anni, è morta dopo essere caduta da un’attrazione di un luna park mentre partecipava al Festival tradizionale della città. L’incidente è avvenuto martedì 20 ottobre e ha fatto scattare un’indagine sulla sicurezza delle giostre presenti nell’area della manifestazione.

La giovane si trovava sull’attrazione chiamata “Il Pendolo” quando, secondo le ricostruzioni diffuse dai media locali, è precipitata mentre il macchinario era in movimento. I soccorritori e il personale della Croce Rossa messicana sono intervenuti per prestarle le prime cure. Gabriela è stata quindi trasportata in ospedale, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.

La notizia della sua morte è stata confermata mercoledì 21 ottobre dal Comune di Los Cabos, che ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia.

Giostra sequestrata, gli esperti al lavoro per chiarire le cause

Dopo l’incidente, le autorità hanno disposto la chiusura dell’attrazione e il suo sequestro. La Procura generale dello Stato della Bassa California del Sud ha avviato un’indagine per ricostruire quanto accaduto e verificare eventuali responsabilità.

Gli accertamenti non riguardano soltanto la dinamica della caduta. Come riferito nei comunicati delle autorità, specialisti in architettura, ingegneria e sicurezza stanno esaminando il macchinario per individuare le possibili cause del malfunzionamento e verificare se siano stati rispettati i protocolli previsti per il funzionamento dell’attrazione.

Anche le altre giostre presenti nel parco sono finite sotto verifica. L’obiettivo è accertare le condizioni di sicurezza delle strutture e stabilire se siano emerse irregolarità che possano aver contribuito alla tragedia.

Al momento, le cause precise dell’incidente restano da chiarire.

Il sindaco: «La famiglia di Gabriela non è sola»

Il sindaco di Los Cabos, Christian Agúndez Gómez, ha espresso pubblicamente il proprio cordoglio, richiamando il senso di comunità che accompagna le celebrazioni cittadine.

Nel messaggio diffuso dopo la morte della diciottenne, il primo cittadino ha invitato la popolazione a stringersi attorno ai familiari della ragazza, sottolineando che il Comune collaborerà con gli investigatori e garantirà il sostegno necessario ai parenti.

La tragedia ha avuto anche conseguenze sul piano amministrativo. Secondo quanto riportato dai media locali, dopo l’incidente è stato sostituito il responsabile della Direzione municipale di protezione civile e gestione del rischio, Francisco Cota Márquez. Al suo posto è stato nominato ad interim Diego Camacho Hale. La modifica, riferiscono le ricostruzioni locali, è legata alla gestione della vicenda e al supporto alle verifiche.

Un’altra morte in un parco divertimenti negli Stati Uniti

La morte di Gabriela arriva a pochi giorni da un altro grave incidente avvenuto negli Stati Uniti. Il 12 ottobre, Hassan Jihad Ibn Kariem è morto dopo essere stato sbalzato da un vagone delle montagne russe Goliath al parco Six Flags Over Georgia, nei pressi di Atlanta.

Anche in quel caso l’attrazione è stata chiusa dopo l’incidente.

Si tratta di episodi distinti, avvenuti in Paesi diversi e con dinamiche che dovranno essere accertate separatamente. A Cabo San Lucas, intanto, l’attenzione resta concentrata sull’inchiesta per la morte di Gabriela: gli esami tecnici dovranno chiarire che cosa sia successo sul “Pendolo” e se siano state rispettate tutte le misure di sicurezza previste.

Di Giuseppe D'Alto

Giuseppe D’Alto: classe 1972, giornalista professionista dall’ottobre 2001. Ha iniziato, spinto dalla passione per lo sport, la gavetta con il quotidiano Cronache del Mezzogiorno dal 1995 e per oltre 20 anni è stato uno dei punti di riferimento del quotidiano salernitano che ha lasciato nel 2016.Nel mezzo tante collaborazioni con quotidiani e periodici nazionali e locali. Oltre il calcio e gli altri sport, ha seguito per diversi anni la cronaca giudiziaria e quella locale non disdegnando le vicende di spettacolo e tv.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *