Matteo Berrettini e Lorenzo MusettiMatteo Berrettini e Lorenzo Musetti

Volandri sceglie Cobolli, Darderi e Musetti per il singolare, Bolelli e Vavassori per il doppio: le convocazioni accendono il dibattito

Il tennis italiano vive giorni pieni di spunti, tra ritorni attesi, scelte che fanno discutere e dichiarazioni finite sotto la lente d’ingrandimento. Le convocazioni di Filippo Volandri per la Coppa Davis, la reazione di Matteo Berrettini al successo di Lorenzo Musetti e le novità sul rientro di Jannik Sinner accendono il dibattito alla vigilia degli ultimi appuntamenti della stagione.

Da una parte c’è l’Italia chiamata a difendere il titolo nella Final 8 di Bologna, dall’altra un campione come Sinner che guarda già al possibile ritorno in campo. In mezzo, le parole di Berrettini su Musetti, pronunciate al termine della vittoria a Vienna, che hanno alimentato le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni sul loro rapporto.

Davis, Volandri sceglie i cinque: Berrettini non è tra i pre-convocati

Le scelte del capitano azzurro per la fase finale della Coppa Davis hanno subito attirato l’attenzione. I cinque convocati sono Flavio Cobolli, Luciano Darderi e Lorenzo Musetti per il singolare, Simone Bolelli e Andrea Vavassori per il doppio. Una formazione chiamata a inseguire un traguardo storico: il quarto titolo consecutivo per l’Italia.

Nell’elenco iniziale non figurano Matteo Berrettini, Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego, ma Volandri ha chiarito che tutti e tre restano nel gruppo allargato da cui potrebbe arrivare la formazione definitiva. Il regolamento consente infatti fino a tre sostituzioni, da comunicare entro le 11 del giorno precedente l’inizio delle gare.

«Saranno determinanti per me le prossime settimane che ci separeranno dalla nuova avventura della Davis», ha spiegato il capitano, sottolineando la necessità di valutare le condizioni dei giocatori prima di scegliere la squadra migliore. Volandri ha ribadito di poter contare su una rosa ampia e competitiva, invitando il pubblico a sostenere gli azzurri a Bologna.

L’Italia esordirà il 25 novembre nei quarti di finale contro la Corea del Sud. La scelta dei cinque nomi, dunque, non chiude definitivamente la porta agli altri candidati, ma apre una fase di valutazioni che potrebbe riservare ancora cambiamenti.

Musetti torna a vincere, Berrettini risponde così

A rendere ancora più movimentata la giornata è stato il successo di Musetti a Lione contro Taylor Fritz, risultato che ha riportato il toscano alla vittoria in un torneo dopo quattro anni e sette finali perse in singolare. Un risultato importante, arrivato dopo un periodo nel quale il tennista aveva lavorato per ritrovare continuità e fiducia.

A Vienna, dopo aver superato l’argentino Tomás Martín Etcheverry con il punteggio di 6-3, 6-4, Berrettini è stato interpellato proprio sul trionfo del connazionale. Prima ancora di rispondere, il romano ha chiesto: «Siamo in diretta?».

Ricevuta la conferma, ha commentato: «Ok, va bene. So che ha lavorato veramente duro per tornare e penso davvero che se lo sia meritato».

Una risposta breve, che ha attirato l’attenzione per il tono e per la reazione mostrata davanti alle telecamere. Le immagini hanno alimentato commenti e interpretazioni, soprattutto alla luce delle indiscrezioni diffuse nei giorni scorsi da Gabriele Parpiglia su un rapporto incrinato tra i due.

Sul campo, intanto, Berrettini ha dato segnali incoraggianti. Dopo la vittoria su Etcheverry ha raccontato di essersi sentito bene fin dal riscaldamento, sottolineando la fluidità dei movimenti e l’efficacia del servizio. Il torneo di Vienna rappresenta anche un’occasione per convincere Volandri a inserirlo tra i titolari della Davis.

Sinner, il ritorno può arrivare già a dicembre

La notizia più attesa riguarda però Jannik Sinner. Il campione azzurro ha confermato attraverso una storia Instagram la propria partecipazione al Six Kings Slam di Riad, in programma dal 27 al 30 dicembre, torneo d’esibizione che era stato rinviato rispetto alle date inizialmente previste.

L’appuntamento potrebbe segnare il ritorno in campo dell’altoatesino prima dell’inizio della nuova stagione. Dopo lo stop seguito alla vittoria di Wimbledon e il lavoro per recuperare dall’infortunio al ginocchio destro, il numero uno italiano ha puntato sulle terapie e sul riposo, accantonando l’ipotesi dell’intervento chirurgico.

Il Six Kings Slam non assegna punti per il ranking ATP e ha una natura diversa dai tornei ufficiali, ma per Sinner potrebbe rappresentare un passaggio significativo per ritrovare il ritmo partita. Gli allenamenti sul campo sono ripresi a Montecarlo e al suo fianco è tornato a farsi vedere Darren Cahill, il coach australiano il cui futuro nel gruppo era stato oggetto di indiscrezioni.

Volandri, annunciando le convocazioni per la Davis, ha rivolto a Sinner un augurio affinché possa recuperare al meglio e tornare presto a disposizione della nazionale.

Il quadro, quindi, resta aperto su più fronti: l’Italia prepara la difesa della Davis, Musetti prova a dare continuità al successo ritrovato e Berrettini cerca spazio nella squadra. La prospettiva del ritorno di Sinner a dicembre aggiunge un’altra attesa a un finale di stagione già ricco di interrogativi.

Di Renato Valdescala

Renato Valdescala: esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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