Padree e figlio morti nel tragico incidente in IndiaPadree e figlio morti nel tragico incidente in India

Randeep Patra, 40 anni, avrebbe tentato di afferrare il bambino dopo che aveva perso l’equilibrio sul balcone

Doveva essere una mattina dedicata alla preghiera e alla partenza per un viaggio religioso. Si è trasformata in una tragedia che ha distrutto un’intera famiglia in India. Un padre di 40 anni e il figlio di 11 sono morti dopo essere precipitati dal 23° piano del loro appartamento nel complesso residenziale Mahagun Mywoods Society, a Greater Noida West, nello Stato indiano dell’Uttar Pradesh.

Le vittime sono Randeep Patra, funzionario del Segretariato centrale di Delhi, e il piccolo Aarav, studente di sesta elementare. L’incidente si è verificato intorno alle 4 di venerdì 30 ottobre, nella Torre 23 del complesso abitativo, nella zona di Gaur City 2.

Il bambino perde l’equilibrio mentre raccoglie i fiori

Secondo la prima ricostruzione fornita agli investigatori, padre e figlio erano usciti sul balcone per raccogliere alcuni fiori da utilizzare durante la puja, il rito di preghiera induista. La famiglia si stava preparando a raggiungere il tempio indiano di Khatu Shyam, in Rajasthan, e quei fiori sarebbero serviti per le consuete pratiche religiose.

Per raggiungere una pianta rampicante di aparajita, dalla quale volevano cogliere i fiori, sarebbe stata utilizzata una scala. Il bambino avrebbe perso l’equilibrio mentre cercava di raggiungerli, finendo in una situazione estremamente pericolosa sul bordo del balcone.

A quel punto il padre avrebbe tentato disperatamente di afferrarlo e tirarlo in salvo. Nel tentativo di trattenerlo, però, avrebbe perso a sua volta l’appoggio. Entrambi sono precipitati nel vuoto, finendo sul tetto della club house sottostante, in prossimità del secondo piano della Torre 23.

La moglie sente le urla e corre sul balcone

Nell’appartamento si trovava anche Amrita Srimani, moglie di Randeep e madre del bambino, anche lei funzionaria del Segretariato centrale. La donna si stava preparando per il viaggio quando ha sentito le urla ed è corsa fuori, trovandosi davanti alla drammatica scena.

La polizia ha ricevuto una segnalazione attraverso il sistema di emergenza e ha inviato immediatamente una squadra sul posto. Padre e figlio sono stati trovati in condizioni gravissime e trasferiti d’urgenza in un ospedale vicino. I medici, tuttavia, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Indagini e autopsia: nessun elemento sospetto

Gli agenti della stazione di polizia di Bisrakh hanno avviato gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le prime informazioni sono state raccolte anche attraverso la testimonianza della moglie, che ha riferito quanto sarebbe successo prima della partenza.

Le salme sono state trasferite per gli esami autoptici e sono state completate le prime procedure investigative. Secondo quanto riferito dalle autorità all’Hindustan Times, al momento non sarebbero emersi elementi sospetti.

Randeep e Aarav si stavano preparando a raggiungere il tempio di Khatu Shyam, in Rajasthan. Un viaggio che avrebbe dovuto iniziare con un gesto legato alla loro fede si è concluso con la morte di entrambi, sotto gli occhi sconvolti della famiglia.

Di Renato Valdescala

Renato Valdescala: esperienza nello sport e nella cronaca locale con quotidiani salernitani dal 1990. Con il tempo si è dedicato alla cronaca estera analizzando i fatti di maggiore rilievo con spirito critico e irriverente. Si occupa anche di approfondimenti di cronaca nazionale.

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