L'uomo è accusato di aver abbandonato la figlia davanti al negozio per restare in fila per le carte PokémonL'uomo è accusato di aver abbandonato la figlia davanti al negozio per restare in fila per le carte Pokémon

L’uomo l’avrebbe abbandonata di notte davanti a un punto vendita della catena americana Target, tornando a casa per non perdere il posto in fila.

Una fila per acquistare le nuove carte Pokémon, una notte trascorsa davanti a un supermercato e una bambina di appena sei anni lasciata a dormire da sola sul marciapiede. È quanto accaduto a Charleston, in South Carolina, dove un padre è finito in manette dopo aver abbandonato temporaneamente la figlia davanti a un punto vendita Target pur di non perdere il proprio posto in coda. L’uomo, identificato come John-Michael Dooley, 35 anni, avrebbe preferito tornare a casa, lasciando la piccola con una coperta e un cuscino.

La vicenda è venuta alla luce nelle prime ore di venerdì 6 novembre, quando alcuni clienti hanno chiesto l’intervento della polizia. All’esterno del negozio nel quartiere di West Ashley si era radunata una folla di appassionati, pronti ad acquistare una nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon. L’attesa era iniziata durante la notte, ma per una bambina di sei anni si è trasformata in una situazione di grave pericolo.

La bambina lasciata sola per circa un’ora: l’allarme dei clienti

Secondo la ricostruzione fornita dal dipartimento di polizia di Charleston, Dooley si trovava inizialmente in fila insieme alla figlia. Poco dopo l’una di notte avrebbe sistemato la bambina con un cuscino e una coperta, lasciandola addormentata all’esterno del negozio.

L’uomo si sarebbe quindi allontanato per rientrare nella propria abitazione, senza portarla con sé. Il tempo passava e la sua assenza ha cominciato a insospettire le persone presenti. Dopo circa un’ora, non vedendo il padre tornare, alcuni clienti hanno deciso di contattare le forze dell’ordine.

Gli agenti sono arrivati intorno alle 2.30 e hanno raccolto le testimonianze di chi aveva assistito alla scena. Quando Dooley è ricomparso davanti al punto vendita, i presenti lo hanno indicato ai poliziotti, che lo hanno fermato.

L’ammissione agli investigatori e l’intervento dei servizi sociali

Durante il successivo interrogatorio, secondo quanto riferito dalla polizia, il trentacinquenne avrebbe ammesso di essere rientrato a casa lasciando la figlia incustodita. Il motivo? Non perdere la posizione conquistata nella fila e poter acquistare le carte Pokémon.

La bambina, fortunatamente, non ha riportato ferite. Le autorità hanno comunque disposto il suo affidamento d’urgenza ai servizi sociali del Dipartimento dei Servizi Sociali della Carolina del Sud, intervenuti per occuparsi della sua tutela.

Dooley, residente a Johns Island, è stato accusato di condotta illecita nei confronti di un minore e trasferito nel centro di detenzione Al Cannon. Secondo gli atti giudiziari della contea di Charleston, per lui è stata stabilita una cauzione di 40.000 dollari. La prima comparizione in tribunale è fissata per il 18 dicembre.

La corsa alle nuove carte Pokémon dietro l’episodio

L’episodio si è verificato in occasione del lancio di Mega Evolution – Delta Reign, una nuova espansione del Gioco di Carte Collezionabili Pokémon, distribuita a partire dal 6 novembre. Le uscite più attese del marchio attirano spesso collezionisti e appassionati, disposti a mettersi in coda anche diverse ore prima dell’apertura dei negozi.

Le confezioni di carte hanno prezzi che partono da pochi dollari, ma alcune edizioni e singole carte possono diventare particolarmente ricercate sul mercato dei collezionisti. In questo caso, però, la polizia non ha chiarito se il padre volesse acquistare i prodotti per sé oppure per la figlia.

La vicenda ha suscitato sconcerto proprio per la scelta di lasciare una bambina così piccola da sola nel cuore della notte, esposta all’esterno di un esercizio commerciale. A far emergere la situazione sono stati gli altri clienti, che non hanno ignorato la presenza della piccola senza un adulto accanto. Per Dooley ora la vicenda proseguirà nelle sedi giudiziarie.

Di Redazione

Produzione giornalistica, approfondimenti, esclusive e lanci di agenzia a cura della Redazione Centrale di Notizie Audaci. Testata giornalistica registrata al Tribunale di Salerno, N. 373 del 17/01/2019, inclusa nel feed ufficiale di Google News e diretta dal Direttore Responsabile Giuseppe D’Alto, giornalista professionista.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *