Stava svoltando in monopattino da via Famagosta in direzione di via Beldiletto, a Milano,  quando è stato investito e ucciso da un’auto nella notte tra il 9 e il 10 marzo intorno alle 3.

Il 33enne Juan Carlos Quinga Guevara è stato investito tra via Famagosta e via Beldiletto

Il 33enne ecuadoregno Juan Carlos Quinga Guevara è stato trasportato al Policlinico di Milano in codice rosso dove è morto subito dopo l’arrivo. Il suo quadro clinico era già grave al momento dell’arrivo dei soccorritori del 118, giunti sul posto con automedica e ambulanza. 

Il conducente della vettura, il 29enne italiano Giuseppe D’Amico, è fuggito dopo aver investito la vittima in monopattino ed è stato successivamente rintracciato nella sua abitazione, alla Barona. In un primo momento la 25enne che viaggiava con lui, risultata positiva al test per alcol e droga, aveva dichiarato di essere lei al volante in quanto l’uomo aveva la patente revocata e diversi precedenti penali alle spalle.

Arrestato il 29enne Giuseppe D’Amico: aveva la patente ritirata, l’amica ha tentato di prendersi la responsabilità

Il documento di circolazione gli era stato revocato lo scorso novembre dopo un altro incidente con omissione di soccorso nel 2019 in via Lope de Vega dove aveva ferito un pedone dopo aver urtato una macchina e poi era fuggito. Sul posto gli agenti della polizia locale che stanno indagando per definire l’esatta dinamica dell’incidente. Alla base ci sarebbe una mancata precedenza : il semaforo, tra via Famagosta e via Beldiletto (Milano), era lampeggiante. 

Di Redazione

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