Un’intera comunità si è stretta alla famiglia di Manola Maglione, la mamma 36enne morta ad Agropoli la sera di lunedì 23 ottobre per un improvviso malore mentre si trovava in auto con la madre in via Risorgimento.

Manola Maglione, l’ultimo saluto alla mamma 36enne nella chiesa Madonna delle Grazie

Le esequie sono state celebrate mercoledì 25 ottobre nella chiesa Madonna delle Grazie. La salma è stata cremata al cimitero di Montecorvino Pugliano. Un dramma nel dramma con la donna, originaria di Napoli, che era in attesa del secondo figlio. Manola Maglione è stata stroncata da un malore istantaneo. Quando la madre si è resa conto che la figlia stava male ha accostato l’auto ed ha chiesto immediatamente aiuto.

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In virtù della gravità della situazione gli operatori della Croce Rossa hanno deciso di trasportare la giovane al presidio ospedaliero di Agropoli, parzialmente aperto, e non al San Luca di Vallo della Lucania.

Il malore e il tentativo disperato di salvare la donna al presidio di Agropoli parzialmente aperto, era in attesa del secondo figlio

Nella disponibilità della struttura c’era un rianimatore e con l’ausilio di un cardiologo si è tentato disperatamente di salvare la vita della 36enne che è deceduta per arresto cardiaco. L’improvvisa morte di Manola Maglione ha riaperto le polemiche sul potenziamento e la completa riattivazione dell’ospedale di Agropoli. La donna sembra soffrisse di problemi respiratori. Era madre di una bimba piccola, Maria, e viveva con il compagno originario di Giungano.

Di Redazione

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