É morto il beluga ritrovato nella Senna, lontano dal suo habitat naturale. Il prefetto del Calvados ha annunciato che il cetaceo bianco di 800 kg mercoledì 10 agosto è stato sottoposto ad eutanasia durante il suo trasferimento da una chiusa dell’Eure al porto di Ouistreham.

Beluga nella Senna, i veterinari costretti a praticare l’eutanasia durante il trasferimento a Ouistreham

“I veterinari hanno notato un peggioramento delle sue condizioni e delle sue attività respiratorie. L’animale era in anossia (una diminuzione della quantità di ossigeno) e non ventilava sufficientemente. Vista l’enorme sofferenza per l’animale abbiamo preso la triste decisione” – ha riferito Florence Ollivet-Courtois, uno dei veterinari dello Sdis che ha supervisionato l’operazione precisando che prima di fare questo passo c’è stato un confronto con gli altri colleghi.

Il cetaceo di 800 chili non si nutriva da diversi giorni

Dopo sei ore il beluga, il cui stato di salute era stato ritenuto “allarmante”, è stato sollevato martedì 9 agosto in una rete trainata da una gru e adagiato su una chiatta, dove è stato subito curato da una decina di veterinari. 

“Siamo devastati da questo tragico esito che sapevamo essere molto probabile, ma ringraziamo tutti coloro che hanno lavorato per questa mobilitazione senza precedenti”. Il cetaceo non si nutriva da diversi giorni e la sua presenza nella Senna era un fatto eccezionale.

Di Redazione

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