Automobilisti bloccati e terrorizzati nelle auto in panne, strade trasformate in fiumi e città paralizzata. A distanza di una settimana dalla tragedia di Ischia, il maltempo ha messo in ginocchio la Sicilia orientale. I maggiori disagi sono stati registrati a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, con il centro cittadino che si è trasformato in un grande lago.

Paura a Barcellona Pozzo di Gotto: numerosi residenti bloccati in casa e intrappolati nelle auto

Smottamenti, danni e numerose richieste di intervento con il centralino dei vigili del fuoco di Barcellona Pozzo di Gotto che è andato in tilt con richieste di intervento anche di persone rimaste bloccate in casa o per allagamenti in cantina. Grave anche la situazione nell’ospedale dove piove dal soffitto in alcuni reparti.

Il torrente Longano è esondato travolgendo le auto in sosta. Una donna è rimasta dentro la propria auto invasa dal fango a Terme Vigliatore ed è stata soccorsa così come un’altra donna e i suoi due bambini a Tripi. Ai residenti è stato chiesto di non lasciare le abitazioni.

Nave non riesce ad attraccare a Sottomonastero, frana sulla statale 185

Analogo appello è stato lanciato dal sindaco di Milazzo mentre l’autostrada è stata chiusa per diverse ore. La bomba d’acqua ha provocato smottamenti e danni. Sulla strada statale 185 di Sella Mandrazzi il traffico è temporaneamente bloccato in entrambe le direzioni in località Novara di Sicilia, in provincia di Messina, a causa di una frana.

La nave Filippo Lippi ha tentato per tre volte di attraccare nel porto di Sottomonastero per l’impeto delle onde. Successivamente sono riusciti a sbarcare a Milazzo.

Di Redazione

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