L’aggressione improvvisa nella sua abitazione
Momenti di terrore a Cormons, in provincia di Gorizia, dove una donna di 49 anni è stata aggredita violentemente dai suoi cani all’interno della propria abitazione.
L’episodio è avvenuto intorno alle 12 di lunedì 9 marzo, in viale Venezia Giulia. La donna è stata morsa più volte riportando ferite molto gravi, soprattutto a un braccio.
Quando i soccorritori sono arrivati sul posto la situazione era già critica: la vittima aveva perso molto sangue ed era in stato di semincoscienza.
Le ferite gravissime: il braccio quasi dilaniato
L’aggressione è stata particolarmente violenta.
La donna ha riportato profonde lesioni all’avambraccio sinistro, alla mano destra e a una gamba, ma la parte del corpo più colpita è stata proprio il braccio sinistro.
Secondo le prime informazioni mediche, i morsi sarebbero arrivati fino all’osso, causando lacerazioni molto profonde.
Il rischio principale, nelle prime ore successive all’attacco, era addirittura la perdita dell’arto, ormai quasi completamente dilaniato.
Per questo motivo la donna è stata sottoposta in serata a un delicato intervento chirurgico all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, dove è stata ricoverata in terapia intensiva.
L’allarme lanciato dalla vicina di casa
A far scattare i soccorsi è stata una vicina di casa, preoccupata dopo aver sentito urla e lamenti provenire dall’abitazione.
Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato la porta aperta e la donna ferita all’interno della casa.
Vista la gravità della situazione, è stato immediatamente allertato il personale sanitario.
I soccorsi e il trasporto in elisoccorso
Sul posto sono intervenuti diversi mezzi di emergenza.
Sono arrivati l’automedica e l’ambulanza della Croce Verde Goriziana, entrambe provenienti dalla postazione di Gradisca d’Isonzo, oltre ai Vigili del fuoco.
I sanitari hanno stabilizzato la donna con le prime manovre salvavita e, vista la gravità delle ferite, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso.
La paziente è stata quindi trasferita in codice rosso all’ospedale di Udine.
In casa due cani: un pitbull e un American Staffordshire
Nell’abitazione della donna erano presenti due cani:
- un pitbull
- un American Staffordshire terrier, spesso chiamato anche AmStaff
Al momento non è stato possibile stabilire quale dei due animali abbia sferrato l’attacco né cosa abbia scatenato la furia improvvisa.
Gli animali sono stati messi in sicurezza grazie all’intervento di un cinovigile, che li ha trasferiti in apposite gabbie.
Successivamente sono stati portati al canile di Lucinico, dopo l’autorizzazione del veterinario dell’azienda sanitaria.
Le indagini sulla dinamica dell’aggressione
Per ora la dinamica esatta dell’episodio resta ancora poco chiara.
Gli investigatori stanno cercando di capire cosa possa aver scatenato l’aggressione e quale dei due cani sia responsabile dei morsi.
Non è la prima volta, inoltre, che l’abitazione della donna finisce sotto l’attenzione delle autorità: in passato, secondo quanto emerso, alcuni incroci di pitbull erano già stati prelevati dalla casa dopo controlli effettuati dai veterinari dell’Asugi e dall’allora Corpo forestale dello Stato.
Il destino dei cani dopo l’aggressione
Per quanto riguarda il futuro dei due animali, la legge italiana prevede che non si possa procedere automaticamente all’abbattimento, a meno che non vengano accertate malattie gravi o condizioni sanitarie incompatibili.
Di norma, dopo i controlli veterinari, i cani vengono restituiti ai proprietari o affidati a strutture idonee.
Nel caso dell’aggressione avvenuta a Cormons, però, sarà necessario attendere gli accertamenti delle autorità per capire quale decisione verrà presa.

